L'Italia di fine '800

Appunto inviato da mony87ely90
/5

Contesto storico dell'Italia alla fine dell'ottocento: crisi della destra e vittoria della sinistra, trasformismo, riforme sociali, Triplice Alleanza, Crispi e politica coloniale (10 pagine formato doc)

ITALIA DI FINE 800

L'Italia di fine '800.

La crisi della destra. Con la conquista di Roma e il pareggio del bilancio dello Stato gli uomini della Destra, i diretti successori di Cavour, avevano terminato il loro compito.
L'unità del territorio italiano era quasi completata, ormai solo Trento e Trieste rimanevano all' Austria. Il nuovo Stato aveva una propria organizzazione, le sue finanze erano state risanate. Certamente, le inefficienze e gli errori non erano mancati, e nessuna sensibilità i governi avevano dimostrato verso le condizioni di vita dei ceti più poveri.
In conclusione, comunque, la Destra aveva governato con molti limiti ma anche con onestà e disinteresse.
Ormai, però si rendevano indispensabili riforme politiche e sociali che non era in grado di realizzare, in quanto, probabilmente, non ne comprendeva neppure la necessità. Quando si rese impopolare imponendo nuove, forti tasse perse la maggioranza (elezioni del 1876).

CONTESTO STORICO FINE 800 INIZIO 900 EUROPA

Sinistra al potere. Durante la campagna elettorale, 1876, il più autorevole esponente della Sinistra moderata, Agostino Depretis aveva avanzato alcune proposte di riforma:Una delle battaglie sociali più IMPORTANTI FU LA LOTTA CONTRO L'ANALFABETISMO. Urgenti apparivano anche le lotte contro la fame e le malattie, riforme sociali in favore dei più poveri.
Il nuovo governo fu affidato proprio a Depretis e il suo programma venne in gran parte realizzato: nel 1880 fu abolita l'odiata imposta sul macinato, che aveva fatto aumentare il prezzo del pane; nel 1882 il diritto di voto fu esteso a oltre 2 milioni di italiani.
Il governo di Depretis segnò una profonda svolta nell'Italia del tempo, proprio mentre si stava chiudendo un' epoca; in quegli stessi anni scomparvero infatti gli ultimi grandi protagonisti del Risorgimento (Giuseppe Mazzini era morto nel 1872; nel 1878 morì Vittorio Emanuele II; nel 1882 morì a Caprera Giuseppe Garibaldi).

SITUAZIONE ECONOMICA ITALIANA FINE 800

Il trasformismo. Molti uomini del nuovo parlamento non avevano però la stessa integrità morale dei loro predecessori. Le maggioranze parlamentari che appoggiarono Depretis erano formate da politici di professione, molto attenti agli interessi dei loro elettori, preoccupati di assicurarsene il favore e il voto, poco sensibili alle grandi battaglie ideali.
Depretis riuscì a governare costituendo di volta in volta maggioranze parlamentari diverse, alle quali aderivano con grande disinvoltura uomini della Sinistra, del Centro o della Destra. Questa pratica parlamentare fu anche chiamata trasformismo, in quanto molti deputati cambiavano la loro posizione politica, passando dall' opposizione all' appoggio al governo, a seconda dei loro interessi o dei favori che potevano procurare ai loro elettori.
Con il trasformismo si verificarono anche i primi casi di autentica corruzione: alcuni deputati accettarono denaro o altri benefici in cambio dei vantaggi che essi stessi procuravano a industriali e finanzieri.

L'Italia sotto il governo Depretis: riassunto

ITALIA DI FINE 800: LE RIFORME SOCIALI

I primi governi della Sinistra ebbero tuttavia molti meriti.
Il miglior risultato lo ottennero nella lotta contro le malattie più diffuse fra le popolazioni povere: i casi di pellagra scesero da 100.000 nel 1881 a 2.000 nel 1910;  con la distribuzione gratuita del chinino (un farmaco assai efficace), la diffusione della malaria calò fin quasi a scomparire.
Furono creati gli asili d'infanzia, riorganizzate le scuole elementari, aperte ben 3.450 scuole serali e festive per ridurre l'analfabetismo degli adulti, istituite le prime scuole speciali per vari tipi di handicap.
Tra il 1874 e il 1918 l'altezza media degli Italiani che prestavano servizio militare di leva aumentò di oltre 2 centimetri, segno indiscutibile di migliori condizioni di vita. Erano infatti migliorate notevolmente l'alimentazione, l'igiene personale e quella del lavoro, mentre erano aumentati i salari nell'industria e nell'agricoltura.