I longobardi e il dominio della Chiesa

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Descrizione della civiltà longobarda e della Chiesa IV secolo (4 pagine formato doc)

Appena nel 568 l'Italia venne invasa dai longobardi di re Alboino, i quali, entrati attraverso le Alpi Giulie conquistarono Aquileia,Treviso,Vicenza,Verona,Brescia,Bergamo.
Nel 569 i longobardi arrivano a Milano.
Bisanzio, già impegnata su altri fronti, non ebbe la forza di reagire all'invasione. Così negli anni settanta del secolo i longobardi posero la loro capitale a Pavia e dilagarono anche nel centro e nel sud, occupando circa due terzi della penisola.
Nel 603 i longobardi e i bizantini giunsero ad un accorso con il quale fu decretata la divisione politica dell’Italia:Romània (parte bizantina) e Longobardia (parte longobarda).
 
 
La capitale della Romània aveva capitale a Ravenna e era controllata da un funzionario chiamato esarca investito di poteri amministrativi e militari. Bisanzio controllava il meridione,le isole,la Liguria e la Pentapoli (cinque città che si trovavano lungo la fascia adriatica:Ancona,Senigallia,Pesaro,Rimini;cinque città dell’entroterra:Gubbio,Jesi,Cagli,Fossombrone,Urbino).in questi territori si mantennero il sistema del latifondo e l’organizzazione delle città.
La Longobardia comprendeva invece il Nord Italia,la Toscana,Spoleto e Benevento.
La capitale era Pavia.
 
 
Civiltà
- Erano abili orafi e sapevano lavorare i metalli creando preziosi gioielli, monili  meravigliosi con cui amavano abbellire le loro donne.
- Le donne longobarde celebravano riti pagani riunendosi fuori dalle mura,  intorno al noce sacro a Wothan.Le  urla che emettevano ballando  frenetiche danze furono scambiate per orge sataniche e malefiche->leggenda delle streghe
- I Longobardi erano divisi in grandi famiglie, le fare, guidate ognuna da un duca; avevano un re, ma non sempre ne rispettavano l'autorità. Erano una popolazione guerriera.