"Marie Antoinette" di Sofia Coppola

Appunto inviato da punchdrunk
/5

Scheda, trama e recensione del film vincitore di un Oscar "Marie Antoinette" (2 pagine formato doc)

Maria Antonietta, la figlia più giovane di Maria Teresa d’Austria, viene promessa in sposa appena quattordicenne a Luigi XVI, il Delfino di Francia, con lo scopo di rinsaldare l’alleanza tra la Francia e gli Asburgo.
Nonostante la sua riluttanza, la giovane si trasferisce a Versailles, ma non riuscirà mai ad entrare in sintonia col popolo francese che in primis, non le perdona il fatto di essere straniera, ma anche per il suo carattere frivolo e la sua prodigalità. Allo scoppio della Rivoluzione, Maria Antonietta si schiera dalla parte dell'aristocrazia più intransigente e reazionaria e spinse il marito ad opporsi alle soluzioni di compromesso avanzate dai rivoluzionari più moderati. Quando nel 1791 tentò di scappare da Parigi insieme al marito e all’unico figlio maschio sopravvissuto, venne catturata e imprigionata e in seguito condannata dal tribunale rivoluzionario alla ghigliottina. Recensione del film Il film, più che su un’analisi storica del periodo, si concentra sulla figura di Maria Antonietta la giovane principessa austriaca che, a soli 14 anni, venne mandata a Versailles per sposare colui che sarebbe diventato Luigi XVI di Francia. E' infatti lei il centro assoluto del film, con le sue difficoltà ad integrarsi con i rituali della vita di corte e le aspettative che ne conseguono.
Assolutamente impreparata ad un ruolo così impegnativo, la ragazza cerca di evadere dall'algida rigidità della vita di Corte tramite i frivoli piaceri della giovinezza, tra cui dolci, vino, vestiti all’ultima moda del tempo e una storia d'amore con un giovane ufficiale. Rimane inoltre subito coinvolta negli intrighi che animavano la corte di Versailles, in particolare si scontrò con Madame Du Barry, la favorita di Luigi XV (allora al trono), cui erano ostili molti nobili a causa della sua influenza sul sovrano di Francia, nonostante non si trattasse altro di una “donnaccia” cui il Re comprò il titolo di contessa pur di farla entrare a corte. Un’attenzione particolare viene data al matrimonio tra