I movimenti femministi: riassunto

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Movimenti femministi: le origini del femminismo, lo status femminile nelle società tradizionali, i primi cambiamenti a favore delle donne e il movimento femminista oggi (4 pagine formato doc)

MOVIMENTI FEMMINISTI

Nel xx secolo la donna ha gradatamente conquistato una posizione di parità nei confronti dell’uomo.quando è cominciato tale processo,che nel Novecento è giunto a compimento? Il femminismo movimento volto a conseguire eguaglianza politica, sociale ed economica tra uomini e donne.

Fra i diritti per cui le donne si mobilitano vi sono: il diritto all’istruzione, il diritto al lavoro, il suffragio universale (cioè il diritto di voto) e la libertà sessuale. Nella società contemporanea, di fatto, l’eguaglianza sociale, economica e politica fra uomini e donne è ancora lontana, anche se dal punto di vista formale già dal 1970 la maggior parte delle donne nel mondo ha ottenuto il riconoscimento di pari diritti rispetto agli uomini.
Come denunciato in uno studio promosso dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) nel 1996, sono però ancora numerosi e diffusi gli effetti della discriminazione sessuale.

Femminismo: riassunto di storia

FEMMINISMO: RIASSUNTO

Le origini del femminismo. Il movimento per i diritti delle donne, detto anche movimento femminista, si affermò per la prima volta in Europa nel tardo XVIII secolo, e dopo importanti conquiste ottenute a cavallo del XIX e del XX secolo passò momenti di difficoltà fino a rifiorire durante gli anni Sessanta del Novecento. Si sostenne, allora, che la subordinazione delle singole donne era espressione diretta di una generale oppressione politica contro il genere femminile. Le tre direzioni di riflessione e di impegno del femminismo sono state: la ricerca della solidarietà e la presa di coscienza dell’identità di genere, al fine di consolidare le posizioni politiche e sociali delle donne; le campagne di sensibilizzazione a favore dell’aborto, dell’eguaglianza di trattamento economico, dell’eguale responsabilità nella cura dei figli e contro la violenza domestica; il fiorire delle discipline accademiche che si raccolsero intorno all’area dei cosiddetti women’s studies (“studi delle donne o di genere”) e che fornirono argomenti teorici e dati empirici a sostegno delle tesi del movimento.

Storia del movimento femminista: riassunto

FEMMINISMO: SIGNIFICATO

Lo status femminile nelle società tradizionali. Alcuni studiosi sostengono che la scoperta in Europa e nel vicino Oriente di statue di pietra risalenti al Paleolitico raffiguranti divinità femminili potrebbe significare che le società primitive fossero basate sul matriarcato; tutte le società fiorite all’epoca delle prime fonti scritte furono però patriarcali. La credenza secondo cui le donne erano naturalmente più deboli e inferiori agli uomini fu rafforzata dalle religioni. Nella Bibbia, ad esempio, Dio pone Eva sotto l’autorità di Adamo e san Paolo esorta le donne a obbedire ai propri mariti; anche nella tradizione induista si considera virtuosa la donna che venera il proprio marito (dall’indiano, pathivratha).
In quasi tutte le società tradizionali le donne furono tuttavia discriminate; la loro istruzione fu limitata all’apprendimento di abilità domestiche, non ebbero accesso a nessuna posizione di potere. Il matrimonio fu quasi sempre considerato un mezzo necessario per garantire alla donna sostegno e protezione. Una donna sposata solitamente assumeva lo status del marito e andava a vivere con la famiglia di lui: in caso di maltrattamenti o di mancato mantenimento aveva scarse possibilità di rivalersi.