La nascita del Comune

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Appunti sulla nascita dei comuni in Italia. (3 pag - formato word) (0 pagine formato doc)

La nascita del Comune La nascita del Comune A causa di una trasformazione sociale con la nascita della Borghesia e a causa dell'avvio di un'attività economica sempre più autonoma, si ebbe la necessità anche di una graduale trasformazione nelle istituzioni politiche.
Ciò avvenne perché erano necessarie tipi di leggi e istituzioni per quel nuovo tipo di sistema economico. Tutto ciò fece nascere il Comune. Il Comune nacque soprattutto con il compito di permettere una specie di autogestione della città. Il Comune fu gestito da veri e propri Consigli in cui partecipavano tutti quei cittadini che avevano un certo reddito e un certo potere monetario. Nel corso del tempo si svilupparono tre tipi di Comune: Il Comune Consolare Il Comune Potestarile Il Comune Popolare All'inizio il Comune era formato da consoli scelti tra le corporazioni più ricche e più potenti.
Perciò non era un vero e proprio sistema democratico in quanto davano più importanza agli interessi delle persone più ricche e trascuravano a volte gli interessi delle corporazioni minori. Perciò si poteva parlare soprattutto di una politica della maggioranza. Successivamente il Comune assunse un potere Potestarile cioè veniva eletto un Potestà scelto non all'interno della città stessa, o del comune stesso, ma al di fuori; ciò per garantire un carattere più obiettivo e per non parteggiare più per una parte che per un'altra. Intanto anche le corporazioni minori incominciarono ad acquistare potere e forza desiderando una propria rappresentazione all'interno del Comune. E all'interno dei Comuni si formeranno dei gruppi, le cosiddette Fazioni, successivamente saranno divisi in quartieri con una propria indipendenza, un proprio sigillo e addirittura un proprio esercito pronto a lottare per un quartiere contro un altro (Esempio fu Firenze). Così poiché salgono al potere le corporazioni minori il Comune incominciò a trasformarsi e venne rappresentato dai cosiddetti “Capitani del Popolo”. Formerò il Comune Popolare ed ebbe un carattere più democratico, cioè si preoccupava dei problemi di tutti. Tutto ciò avvenne nella parte centrosettentrionale dell'Italia perché ormai la popolazione si era svincolata da legami feudali. Il Sud invece visse una storia parallela completamente diversa. Qui restò il feudo dove non poté emergere la Borghesia. Sebbene c'era una piccola borghesia, essa era molto legata al Feudalesimo e ai signori. Perciò il Sud dovette vivere un lunghissimo feudalesimo in quanto ufficialmente (con la conquista Spagnola) scomparve nel 1812, ma ufficiosamente alcune parti del Sud si liberarono dal feudalesimo dopo la seconda guerra mondiale con una riforma agraria che abolì l'istituzione feudale. Ciò ci fa capire perché il Sud è più arretrato del Nord. Dopo il Comune ci saranno le Signorie.