I Partiti di Massa in Italia: socialisti, cattolici e nazionalisti

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le caratteristiche dei partiti di massa del 1900: socialisti, cattolici e nazionalisti (3 pagine formato doc)

PARTITI DI MASSA IN ITALIA: SOCIALISTI, CATTOLICI E NAZIONALISTI

Il Socialismo.

Si sviluppa soprattutto a seguito delle esigenze dell’Italia industrializzata.
Socialismo
Nel 1892 nasce il Partito Socialista Italiano (PSI).
Si divide in 2 grandi gruppi principali (anche se ci sono più idee differenti):
- SOCIALISTI RIFORMISTI
Vogliono delle riforme sociali (stipendi equi, diritto di scioperi, orari di lavoro più sopportabili, ecc.) e se lo Stato da loro delle risposte non agiscono (non vogliono sovvertire l’ordine politico) tramite delle rivolte. In questa direzione opera Giolitti.
La guida principale è Filippo Turati.
Essi controllano la CGL (Confederazione Generale Lavoratori – leghe rosse) che è l’entità sindacale del primo ‘900 e raggruppava soprattutto il settore industriale.
Le associazioni cattoliche raggruppavano la classe contadina (leghe bianche).

Dai Partiti di Massa alla Seconda guerra mondiale, riassunto


CARATTERISTICHE PARTITI DI MASSA

- SOCIALISTI RIVOLUZIONARI (o SINDACALISTI RIVOLUZIONARI)
Non sono disposti a scendere a patti con lo Stato italiano, vogliono la rivoluzione del proletariato (lotta di classe  pensiero di Karl Marx) e la creazione di uno Stato comunista, per abbattere il sistema capitalistico borghese. Pretendevano comunque le stesse riforme dei socialisti riformisti.
La guida principale è Benito Mussolini ma poi avrà tendenze nazionalistiche.
Nel 1904 assumono la guida del PSI e a fasi alterne governano il partito. Nello stesso anno indicono il primo sciopero nazionale italiano (è esteso a tutta l’Italia ed è una conquista per far capire al Governo la potenza del socialismo). Nel 1905, per la paura a seguito dello sciopero nazionale, c’è un cambio di potere e governano i socialisti riformisti.
Nel 1908 vengono esclusi i membri più rivoluzionari. Con la sconfitta in Libia il PSI perde approvazione e alla fine del 1912 i socialisti rivoluzionari riprendono il controllo e chiudono ogni trattazione con lo Stato; allora Giolitti deve trovare un altro alleato e si allea quindi con i cattolici.

La società di massa, definizione di storia


NASCITA DEI PARTITI DI MASSA IN ITALIA

I CATTOLICI. I cattolici sono una forza politica già in età Giolittiana ma diventeranno un partito politico più tardi.
# MOVIMENTO: insieme di persone che condividono le stesse idee.
PARTITO: possono candidarsi alle elezioni e poi entrano in Parlamento.
1874 NON EXPEDIT  del Papa
1878 cambia il pontificato e sale Papa Leone XIII, è un po’ più aperto di Papa Pio IX e cerca una riconciliazione con lo Stato italiano; questo “dialogo” trova applicazione con l’enciclica RERUM NOVARUM (1891) e trova affermazione che il socialismo è da condannare ma comunque è necessaria un’ assistenza alla popolazione. Quindi è necessario un movimento alternativo al Socialismo. Con la RERUM NOVARUM nasce l’associazionismo cattolico (o leghe bianche), cioè associazioni di aiuto sociale (es. ACLI) basate sui valori cristiani, si promuove anche l’idea che si debba arrivare a un dialogo.

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