Seconda guerra mondiale: cause, alleanze e inizio del conflitto

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La seconda guerra mondiale: riassunto sulle cause, i precedenti, gli alleati in Sicilia e la fine del Fascismo (12 pagine formato doc)

SECONDA GUERRA MONDIALE: CAUSE

La seconda guerra mondiale.

Introduzione: le cause. Ad appena un ventennio dalla conclusione della prima guerra mondiale, una seconda guerra mondiale sconvolse l’Europa e il resto del mondo. Era evidente che nessuna delle grandi questioni che avevano portato allo scoppio della prima guerra mondiale era stata risolta.
Gravavano sull’Europa le difficoltà economiche di molti paesi, specie dopo la crisi della borsa di Wall Street del 1929, che determinò la fine del liberoscambismo e la frantumazione dell’economia internazionale in tanti mercati nazionali protetti. Inoltre si aggiungevano le tensioni sociali interne ai singoli paesi dal primo dopoguerra; molti di questi si erano indebitati per far fronte alle enormi spese della guerra ed assistevano all’energica protesta delle classi popolari galvanizzate dai recenti miti del comunismo e della rivoluzione sovietica.

Seconda guerra mondiale: cause

SECONDA GUERRA MONDIALE INIZIO

Nei paesi di tradizione democratica e liberale, tali tensioni sociali furono affrontate e riassorbite senza grossi sconvolgimenti, mentre in paesi di tradizione più autoritaria queste erano state affrontate e soffocate con i metodi violenti della dittatura e della repressione.
Infine, le tensioni internazionali non avevano trovato nuovi e stabili equilibri ma, anzi, nazioni come la Germania e l’Italia contestavano apertamente le trattative di pace della conferenza di Versailles del ’19 al termine del primo conflitto mondiale.
La sconfitta Germania denunciava di essere stata schiacciata da sanzioni punitive troppo pesanti (enormi risarcimenti per i danni materiali e morali di guerra; enormi penalizzazioni territoriali ecc.), mentre l’Italia, per quanto vincitrice sulla nemica Austria, denunciava di non aver goduto pienamente dei benefici territoriali promessi dal Patto di Londra.

Seconda guerra mondiale: inizio, alleanze e fine della guerra

LA SECONDA GUERRA MONDIALE RIASSUNTO

Intanto si affacciavano sull’orizzonte e europeo ed extraeuropeo nuove potenze destinate ad assumere un ruolo di protagoniste nell’imminente conflitto mondiale: L’URSS e il Giappone.
Accade così che, dal 1936, nazioni come l’Italia, la Germania o il Giappone rispondevano a tali difficoltà interne ed estere con una politica aggressiva di espansione territoriale.
I PRECEDENTI DELLO SCOPPIO
IL GIAPPONE
Dal 1930 il Giappone era dominato da un governo imperiale autoritario di destra, rappresentato dal giovane imperatore Hirohito e portato avanti dai militari i quali avevano eliminato il potere dei partiti politici.
Nonostante la notevole potenza industriale giapponese, questo governo era convinto che il Giappone sarebbe divenuto una potenza mondiale anche grazie la colonialismo imperialistico, grazie, cioè, alla creazione di un vasto impero coloniale al pari di altre potenze europee.


Così nel 1931-32 il Giappone invase la vasta regione cinese della Manciuria.

La Seconda guerra mondiale: riassunto

2 GUERRA MONDIALE ITALIA

L’ITALIA. Se la Germania era stata privata di tutti i suoi possessi coloniali (spartiti fra Francia e Inghilterra in seguito alla sua sconfitta nella prima guerra mondiale), l’Italia aveva possessi coloniali come Libia, Somalia ed Eritrea. Questi, però, non le bastavano e così, nel 1935, Mussolini, per risolvere alcuni problemi economici e di disoccupazione del paese, ordinò di conquistare anche l’Etiopia: e difatti l’Italia aggiunse l’Etiopia come possesso coloniale, gli indigeni del posto furono atrocemente massacrati, Vittorio Emanuele III assume il titolo di imperatore d’Etiopia e, per questo momento di successo, il fascismo ottenne vasti consensi in Italia.