Primo dopoguerra e crisi del '29

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Le conseguenze della prima guerra mondiale: il primo dopoguerra e la grande crisi del '29 (12 pagine formato doc)

PRIMO DOPOGUERRA

Il primo dopoguerra in Europa e in Italia: anni '20 e '30 e crisi economica del '29.

La Terza internazionale comunista (KOMINTERN). Affermatasi definitivamente in Russia la rivoluzione bolscevica, dopo che la Grande guerra aveva segnato la fine della Seconda Internazionale, Lenin promosse la nascita di una TERZA INTERNAZIONALE,  che fu fondata a MOSCA nel marzo del 1919 in un Congresso che riuniva i rappresentanti dei movimenti e partiti che si ispiravano alle IDEE DEL BOLSCEVISMO SOVIETICO. Il carattere politico di questa nuova  internazionale era quindi decisamente comunista, tanto che essa prendeva nettamente le distanze dai partiti socialisti o socialdemocratici, imponendo ai partiti che intendevano aderirvi una scelta politica radicale ed estremistica e promuovendo la diffusione, sul piano mondiale, delle parole d’ordine del comunismo sovietico: rivoluzione proletaria, dittatura del proletariato, democrazia dei consigli degli operai ecc.
La storia della Terza internazionale o Komintern (termine russo che abbrevia le parole “internazionale comunista” ) si concluse con la SECONDA GUERRA MONDIALE.

La Germania nazista: tema

PRIMO DOPOGUERRA IN ITALIA: RIASSUNTO

LA REPUBBLICA DI WEIMAR E L’ASCESA DEL NAZISMO - Crollato il II Reich e la dinastia Hohenzollern, in Germania, alla fine del 1918, nacque quella che fu chiamata la Repubblica di Weimar, dal nome della cittadina tedesca in cui fu fondata. La storia drammatica di questa repubblica è l'emblema della crisi dei regimi democratici e della loro trasformazione in stati totalitari o autoritari nel corso degli anni '20 e'30. Si può suddividere la storia della Repubblica di Weimar in tre fasi:
I FASE
In un primo momento, dal 1918 al 1923/24, la sua storia è caratterizzata da fortissime tensioni politiche, da tentativi di insurrezioni rivoluzionarie, da scontri armati, da attentati terroristici, da tentativi di putsch (colpo di stato; nel 1923 ci fu un tentativo di colpo di stato a Monaco, da parte del nascente partito nazista).
La repubblica di Weimar nasceva in un contesto politico, sociale ed economico drammatico; l'economia tedesca era in ginocchio non solo per le conseguenze della guerra ma anche per i pesanti oneri finanziari imposti alla Germania come indennizzo per i danni di guerra (si trattava di una somma spropositata). Una crisi economica gravissima travolse la Germania tra il '19 e il '23: l'inflazione raggiunse livelli impressionanti e la svalutazione polverizzò il marco (per fare la spesa si andava con i miliardi di marchi). Crisi politica, istituzionale ed economica formarono una miscela esplosiva in cui si svilupparono i primi germi del nazionalsocialismo.

IL PRIMO DOPOGUERRA E LA GRANDE CRISI

Tra gli atti più significativi di violenza politica bisogna ricordare l'assassinio di Walter Rathenau, importante ministro del governo socialdemocratico e la violenta repressione del movimento spartachista nel Gennaio del'19, che fu voluta dallo stesso governo socialdemocratico. Servendosi anche dei famigerati "corpi franchi", cioè volontari anticomunisti, il governo sterminò gli spartachisti, che chiedevano un'evoluzione in senso sovietico della repubblica di Weimar. Questo episodio creò una barriera ed un odio insuperabili tra i comunisti e i socialdemocratici tedeschi, che rimarranno divisi anche quando avrebbero dovuto unirsi per far fronte al comune nemico nazista.