La questione operaia

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Brevi annotazioni sulla questione operaia, il socialismo di Engels e il Marxismo (2 pagine formato doc)

Fino al IX secolo, il conflitto maggiormente espresso dalla storia era quello tra nobiltà/clero contro la borghesia.
Con la rivoluzione industriale, da una parte aumenta il potere della borghesia, dall'altra nasce una nuova classe sociale: il proletariato. Nascerà così un nuovo conflitto tra borghesia e proletariato.

Appartenevano al proletariato coloro che possedevano come uniche ricchezze la prole e la loro forza-lavoro. Il proletariato era a sua volta diviso in classe operaia e sottoproletariato.

Il rapporto tra proletariato e capitalismo era basato su un lavoro salariato. Questo lavoro però non era mai giustamente retribuito, si aveva, infatti, una condizione di sfruttamento.
Questa condizione, prolungandosi nel tempo, portò alla nascita di un nuovo conflitto sociale.

Così il proletariato prende coscienza di sé, si organizza e reclama i suoi diritti. Si sviluppa così una vera e propria cultura del proletariato, con le sue ideologie.
  • Socialismo utopistico, di Owen, Saint Simon e Fourier.
Questi denunciano lo sfruttamento del proletariato su basi umanistiche ed etiche, quindi non scientifiche. Proponevano modelli alternativi di società, che si rivelarono utopie.