Federico II e Crociate: riassunto breve

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I maggiori avvenimenti dalle Crociate fino alla morte di Federico II (3 pagine formato doc)

FEDERICO II E CROCIATE: RIASSUNTO BREVE

Riassunto: Federico II e Crociate
-1096: molti cavalieri europei partono verso la terrasanta, questa sarà denominata la prima crociata, dato che i cavalieri  portavano sul petto la croce “santa” del bellum iustum.
-1099: Avviene la presa di Gerusalemme da parte dei cavalieri, i territori circostanti vengono divisi in feudi, specificatamente in due principati, il principato di Edessa ed il principato di Antiochia.
-1147: Seconda crociata, il principato di Edessa viene invaso dai turchi, e san Bernardo promuove questa crociata, ma sarà ovviamente, un fallimento.
-1187: Terza crociata, Saladino guida i musulmani che riconquistano Gerusalemme.

Allora a questo punto partono i tre personaggi più famosi di queste crociate: Filippo il grande re di Francia, Riccardo “cuor di leone” e Federico Barbarossa
-1198: Papa Innocenzo III promuove la 4° crociata, detta la “crociata commerciale”, perché propostasi Venezia di trasportare le truppe verso la terra santa, fece una deviazione a Costantinopoli e la saccheggiò barbaramente, dopo aver favorito Alessio IV per il governo.

Crociate e crociati nel Medioevo: riassunto

SESTA CROCIATA DATA

-1229: Un ultima crociata, Federico II sarà costretto a farla, fingendo prima un epidemia, ma scomunicato, dovrà ritornare in terra santa ed accordare un amnistia per ricevere di nuovo i privilegi di imperatore dal papa.
-Con Corrado I di Hoestaufen si crea per la prima volta la divisione tra duchi di svevia e duchi di sassonia.
-XII sec.

Federico I “barbarossa”, scendendo in Italia per farsi incoronare, si accorge che il nord di essa è cosparsa di comuni, ormai potenti.
-1157: Papa Adriano IV tiene la dieta di Besançon, in cui proclama i territori dell’impero un feudo pontificio.
-1158: Federico I convoca la dieta di Roncallia, in cui ricorda ai comuni di essere l’imperatore, e quindi le esorta a pagare tasse ed a non usurpare i poteri nei suoi confronti. Quindi, per ribadire quest’ultima affermazione, fa stilare la “costitutio de regalibus” e la “costitutio de pacis”, soprattutto quest’ultima, era importante, poiché vietava le alleanze tra comuni.
-1159: Dissidio nel collegio cardinalesco per eleggere un nuovo papa, allora Federico I, nello “scontro” fra le due fazioni, che volevano eleggere gli uni Alessandro III e gli altri Vittorio IV, si schiera con il più debole, in questo caso Vittorio IV (che senza il suo appoggio non avrebbe vinto), ma Alessandro III, infuriatosi, scomunica Federico I.
-Con la scomunica di Federico I, i comuni ne approfittano per violare la “costitutio de pacis” e unirsi in una sola lega “lombarda”, capeggiata da Milano, e combattere contro Federico.
-1176: Battaglia di Leniano, in cui Federico si accorge di non potercela fare contro la Lega, poiché strategicamente avanzata e di numero maggiore, allora decide di scendere a patti.
-1177: Pace di Venezia, in cui Federico riconosce come Papa Alessandro
-1183: Pace di Costanza, i comuni ottengono le “regalie” (che, sottolineando questo aspetto, già avevano).
-Ormai non c’è più niente da fare per il governo di Federico I, che vede il suo declino velocemente. Morirà in crociata, solo però dopo aver fatto sposare suo figlio Enrico IV, con Costanza d’Altavilla, matrimonio da cui nascerà la carismatica figura di Federico II.