Riassunto: La politica internazionale del Novecento

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riassunto di storia contemporanea sulla politica internazionale del 900 (27 pagine formato doc)

Riassunto: La politica internazionale del Novecento - STORIA CONTEMPORANEA - CAP 1.

Le radici storiche del '900. Il “sistema europeo” degli Stati dalle origini al dominio mondiale. Il '900 potrebbe essere considerato un secolo breve, poiché si potrebbe segnare il suo inizio con quello della Prima Guerra Mondiale nel 1914 o con la sua fine nel 1918, anche perché con il crollo dell'impero sovietico in Europa orientale si segna la conclusione di un ciclo storico pressoché secolare.

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Un altra visione invece individua un tornante storico tra 1860-1870, quando si sarebbe completata una plurisecolare fase di concentrazione del potere reale nella figura dello Stato moderno, capace di controllare il territorio. Questo porta alla definizione di un lungo Novecento fino al 1970 quando il nesso politica-economia-territorio entra in crisi per fare spazio alla “mondializzazione”.


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A inizio '900 l'Europa era il centro, per la posizione dominante del suo sistema diplomatico, economico e militare ed aveva ampiamente esportato le sue regole. Questo perché sul continente si era sedimentato un sistema entità sovrane che sono oggi gli Stati moderni. Affermazione di sovranità: dal XIII-XIV secolo i monarchi hanno iniziato a diventare autonomi dall'impero e dal papato, centralizzando l'autorità in territori definiti, omogeneizzando l'amministrazione, imponendo leggi comuni, controllando la struttura ecclesiastica, imponendo una lingua volgare ufficiale e pace nel territorio.

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Parallelamente l'impero sacrale si riduceva ad un controllo della sola area tedesca (1512, Sacro romano impero della nazione germanica).
Le monarchie più antiche e durature furono quelle occidentali (inglese,spagnola e francese), mentre in quelle dell'Europa orientale il movimento delle popolazioni rese difficile il consolidarsi dei primi nuclei e nemmeno in Italia sorse un solo Stato con preponderanza territoriale, colpa anche dei domini temporali della Chiesa.