Riassunto sui totalitarismi

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Definizione del termine, collocazione storica, analisi e nascita dei totalitarismi: riassunto (2 pagine formato doc)

RIASSUNTO TOTALITARISMI

Totalitarismi.

Questo termine venne introdotto nel 1923 da Amendola, che accusa Benito Mussolini di aver introdotto un regime totalitario. Per Amendola il carattere totalitario del fascismo voleva dire negare la libertà di coscienza degli individui. I totalitarismi sono caratterizzati da una concezione integralista, cioè posizioni talmente rigide che non consentono lo sviluppo di posizioni diverse da quella imposta. Queste concezioni presuppongono anche la costruzione di un uomo nuovo (accostamento al superuomo di N).
I T ha avuto come espressioni: fascismo, nazional socialismo tedesco (Nazismo), stalinismo, franchismo spagnolo. I T sono delle nuove forme di organizzazione di potere che presuppongono che ci sia stato un processo di massificazione della società moderna, cioè che si sia costituita la società di massa.

Tesina maturità sulle conseguenze dei totalitarismi

 

L'ETA' DEI TOTALITARISMI: RIASSUNTO

TRATTI CARATTERISTICI
Tutte queste espressioni storiche hanno alla base ideologie radicali che hanno come obbiettivo quello di trasformare radicalmente l'esistenza di ogni individuo. Non vi è il pluralismo politico, quindi vi è un unico partito e vengono cancellate tutte le libertà dell'uomo. Vi è sempre un capo che deve essere carismatico, cioè con forte personalità. Tutti questo T si sono affermati, quindi hanno tra i loro primi obbiettivi l'affermazione del consenso. Raggiungono questo obbiettivo tramite la formazione di miti e di rituali. La conseguenza di questo e il controllo assoluto e demagogico dei mezzi di comunicazione di massa. Si ha un primato dello stato sulla società civile.

I totalitarismi: tesina

 

REGIMI TOTALITARI: CARATTERISTICHE

Si ha l'uso di strumenti repressivi: squadrismo, SS, grandi purghe e gulag. La politica estera di questo stati e aggressiva. Vi è la manipolazione delle masse con strumenti culturali. Pervasione dello stato in ogni settore sociale e economico. Come conseguenza vi è la repressione dei diritti naturali dell'uomo: tutte le libertà(anche quella di proprietà privata, che per Locke nasce quando vi è la divisione del lavoro). In questa società in cui non vi rispetto per il singolo vi è il degrado dei rapporti e dei legami sociali: le modalità di incontro e confronto sono gestiti con rituali aggregativi che non sono certo momenti di confronto. Queste forme totalitarie nate nel XX secolo rappresentano una forma degenerativa della società di massa che si realizza attraverso i mezzi di comunicazione che diventano pervasivo e strumentali, quindi la vigilanza della democrazia è impossibile.

Riassunto sull'età dei totalitarismi

 

NASCITA DEI TOTALITARISMI: RIASSUNTO

INTERPRETAZIONE
Al fenomeno sono state date tante interpretazioni. Hannah Arendt e una delle studiose del totalitarismo che si occupo di farne un indagine storica e filo Nel 23 Amendola da la prima definizione. Don Luigi Sturzo dopo la pubblicazione Delle leggi speciali di Mussolini individua altri caratteri oltre a quello partito unico, centralismo dello stato, uso della forza. Sia S che A individuavamo il fascismo in un regime che aveva le sue radici nello sconvolgimento delle prima guerra mondiale e del primo dopoguerra. I valori che portano avanti questi regimi non sono liberali(guerra ecc). Individua la mancanza di pluralismo politico, l'identificare come un nemico gli avversari politici, un organizzino e dello stato della vita associata, una sorte di guerra permanete dello stato. Mussolini, insieme a Gentile, filosofo del fascismo, affermò nel l'enciclopedia italiana che il fascismo fosse un T perché nulla esiste al di fuori dello stato, il liberalismo e individualistico, il fascismo e per la libertà. And il fascismo si affermerà come un T contemporaneamente anche in Russia ci sarà la degenerazione del potere(passaggio da regime a stalinismo). Un paragone del fascismo e bolscevismo lo farà Nitti.