Riforma anglicana e Controriforma: riassunto

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Riassunto sulla Riforma anglicana di Enrico VIII ed Elisabetta I e sulla Controriforma della Chiesa di Roma (2 pagine formato doc)

RIFORMA ANGLICANA

Riforma anglicana. 1455-1458 Guerra delle due Rose (York vs Lancaster).

Inizia la dinastia Tudor.
1458-1509 Enrico VII è sovrano d’Inghilterra.
Enrico VIII Tudor (1509-1547) passa alla storia per due cose: papa Leone X nel 1521 gli concede il Difensor Fidi e nel 1527 chiede il divorzio da Caterina (zia di Carlo V) poiché non ha avuto figli maschi, ma il papa non glielo concede quindi Enrico VIII inizia una politica di controllo degli ecclesiastici controllando quanti beni hanno.

La Riforma anglicana: riassunto

CHIESA ANGLICANA ENRICO VIII

Nel 1534 attua l’Atto di Supremazia nel quale non si riconosce più il papa in Inghilterra.
Durante il regno di Edoardo VI Tudor (1547-1553) avviene la Commissione fra calvinismo e cattolicesimo (la riforma anglicana è una sintesi fra queste due).
La chiesa inglese mantiene la gerarchia ma ci sono anche influenze protestanti.
I culti non ci sono (quello mariano odei santi).
Edoardo nel 1549 con The Book Of Common Prayer (testo di riferimento della liturgia inglese) ufficializza la separazione dalla Chiesa di Roma.
1553-1558 c’è sul trono Maria I.

Età della Controriforma e Manierismo: riassunto

RIFORMA ANGLICANA RIASSUNTO

Il parlamento, alla morte di Maria, decide di mandare al trono Elisabetta I in quanto secondo loro era facilmente gestibile ma si sbagliavano poiché è stata al trono per più tempo (1558-1615), nonostante Filippo II avesse voluto più volte sposarla ma lei si rifiuta e riporta l’Inghilterra al Protestantesimo, capisce che non potrà sposarsi con nessuno: è sposata con la nazione, per questo chiamata anche Regina Vergine in quanto non lascia neanche figli.


Elisabetta riforma l’anglicanesimo e diventerà colei che farà dell’Inghilterra una potenza marittima e ne farà un punto di sostegno per tutti i paesi protestanti (calvinisti e anglicani) e interverrà a tutte le guerre tra cattolici e protestanti.

Le conseguenze della Controriforma

CONTRORIFOMRA

Controriforma cattolica. Il mando cattolico, in particolare la Chiesa di Roma, ha avuto una reazione tardiva sulla divisione.
Carlo V attraverso un concilio pensava che si potesse ricostruire l’unità cristiana.
1545-1563 Concilio di Trento (assemblea dei vescovi della chiesa cattolica).
Papa Paolo III Farnese a Trento vuole rispondere alle critiche dei protestanti che sono invitati come uditori. Non si cercava più un confronto.
Il concilio si pone i problemi delle più alte cariche della chiesa di carattere disciplinare.
Si svolge a Trento poiché si voleva che i vescovi si riunissero in una città più centrale rispetto alla Germania.
Vengono ribadite le dottrine della chiesa cristiana.
1. La pratica dell’indulgenza: viene resa LEGITTIMA. Riaffermano i princìpi ma criticano la pratica. Ogni cristiano deve contribuire alla propria salvezza facendo opere buone.
2. Vengono riaffermati i 7 sacramenti quindi la castità dei sacerdoti che sono gli unici in grado di comprendere le sacre scritture e interpretarle.