Il rinnovamento della chiesa medievale: la Riforma cattolica

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Riassunto sul rinnovamento della chiesa cattolica: le motivazione e le ragioni che hanno portato al rinnovamento della Chiesa medievale e al Regno di Filippo II di Spagna (4 pagine formato doc)

IL RINNOVAMENTO DELLA CHIESA MEDIEVALE: LA RIFORMA CATTOLICA

Il Rinnovamento della Chiesa Cattolica. Già prima di Lutero esisteva nel cattolicesimo una forte tensione ad un rinnovamento dello spirito, dei costumi e di tutto l’ordine ecclesiastico.

Tuttavia lo scontro con i luterani produsse un irrigidimento delle posizioni ufficiali della chiesa, e infatti troviamo i termini Riforma Cattolica, che evidenzia un rinnovamento all’interno della chiesa stessa; e Controriforma che sottolinea il contrasto con il protestantesimo e il rifiuto della modificazione dei dogmi. Quest’ultimo termine viene coniato dal tedesco Johann Putter nel 1776, e con esso egli voleva indicare la reazione della Chiesa romana alla riforma luterana attraverso la riaffermazione dei dogmi discussi, la condanna della riforma come eresia, la persecuzione degli eretici e la censura dei testi non conformi alle direttive ecclesiastiche.

Riforma protestante e Controriforma cattolica: riassunto

LA RIFORMA DELLA CHIESA RIASSUNTO

La Riforma Cattolica per rinascere subì delle spinte riformatrici interne, prima tra tutte da quella di Erasmo da Rotterdam, che attraverso le sue teorie spiega il bisogno della chiesa di tornare ad una concezione di vita come imitazione di Cristo e una degenerazione dei costumi ecclesiastici; egli racchiude tutto questo in una sua tesi che riassume affermando la necessità di una rigenerazione morale e spirituale della chiesa, senza negarne la funzione salvifica e di guida.

Ma non fu il solo a dare queste spinte, la diedero anche i monaci Querini e Giustiniani che inviarono al papa Leone X un libellus in cui venivano messi a nudo i mali della chiesa. Ma questi comportamenti sbagliati del clero non si potevano cambiare sia per la resistenza che la gerarchia ecclesiastica opponeva e sia della superiorità del potere del papa sul concilio. Ma a causa dell’esplosione del caso Lutero, questa resistenza non poteva durare ancora a lungo perché era attaccata sia internamente e sia esternamente.

Il potere della chiesa nel Medioevo: riassunto

RIFORMA DELLA CHIESA 1500

Vista la situazione che si era creata, per migliorare la situazione della chiesa cominciarono a nascere nuovi Ordini religiosi, che si caratterizzavano per due aspetti fondamentali: - Si trattavano di congregazioni costituite da sacerdoti che seguivano una regola; - La loro vocazione si orientava verso la vita attiva e gli obbiettivi pratici, cioè assistenza ai malati, agli orfani, insegnamento, ecc.; In questo modo si riaffermava il valore salvifico della Chiesa. Alcuni Ordini sono: 1524 a Roma L’Ordine dei Teatini, nel 1528 i Cappuccini, nel 1534 i Somaschi, nel 1535 L’Ordine femminile delle Orsoline; ma senza dubbio il più importante di tutti fu quello costituito nel 1540 da Ignazio da Loyola, che sono i Gesuiti, cioè la compagnia di Gesù, che si dedicavano a ei stabilire i doveri spirituali della Chiesa Cattolica.

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