Rivoluzione americana e francese: cause e conseguenze

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RIVOLUZIONE AMERICANA E FRANCESE: CAUSE E CONSEGUENZE

Rivoluzione Americana. Le colonie - A partire dal 600 si erano formate per ondate successive di immigrazione, erano di vario genere ed estrazione sociale.

Venivano soprattutto dall’Inghilterra, Scozia, Irlanda e poi anche Germania, Olanda e Paesi scandinavi.
Classi sociali
Padri pellegrini→ appartenenti a correnti riformatrici alla religione anglicana inglese. Erano in disaccordo con la chiesa e quindi formarono una nuova comunità in America.
Contadini poveri→ andarono in America per avere una proprietà terriera
Commercianti, nobili decaduti→ volevano impiantare i loro commerci
Discorso economico
Le colonie avevano molte libertà alla madre patria.
Sfruttamento dei coloni. L’Inghilterra non interveniva nella produzione. Il re nominava un governatore per ogni colonia e ogni colonia aveva la sua assemblea coloniale eletta sul posto, diritto di voto. L’Inghilterra aveva creato delle imposizioni solo sul commercio.
Nord: banche, aristocrazia del denaro
Centro: economie miste, piccole medi proprietari terrieri e commercianti
Sud: latifondo, aristocrazia
Si era particolarmente sviluppata l’industria navale. Divieti commerciali: i contadini non potevano produrre in proprio beni considerati strategici e anche prodotti siderurgici. Alcuni prodotti (tabacco) potevano produrli ma commerciarli solo con l’Inghilterra. Inizialmente la situazione è positiva perché l’economia americana stava nascendo.
1673 inizio proteste, l’Inghilterra approvò una tassa sulle carte bollate, atti giuridici materiali e contratti: stamp act. Gli portò malcontento, poteste contro la madre patria.

Rivoluzione americana e francese: riassunto

RIVOLUZIONE FRANCESE E AMERICANA: RIASSUNTO

Gli americani non avevano nessun diritto di eleggere rappresentanti del parlamento inglese, insubordinazione sociale e movimenti di protesta: il re allora ritirò questa tassa.
1773 obbligo da parte degli americani di commerciare il tea sotto la compagnia delle indie, i coloni in risposta: Boston tea party: buttarono le casse di tea in mare, l’Inghilterra mandò l’esercito a Boston.
1774 primo congresso di Philadelphia: formare un esercito per combattere l’Inghilterra capeggiato la Washington
1776 secondo congresso: dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti
1775 inizio guerra
1783 conclusione con la pace di Parigi con l’indipendenza delle colonie, 13 stati federali.

Rivoluzione americana e francese a confronto

ILLUMINISMO NELLA RIVOLUZIONE AMERICANA E FRANCESE

Rivoluzione Francese. Alla fine del ‘700 si aggravano i problemi
- reggeva Luigi XVI, molto meno abile di Luigi XIV e non era in grado di prendere decisioni da solo ma con l’appoggio di nobili e clero. Aveva dovuto fare molto concessioni a nobili e clero che avevano acquistato molto potere. Lasciano al re il potere assoluto.
- grave crisi economica perché c’erano stati anni sfavorevoli per la coltivazione dei campi. Il debito dello Stato era aumentato quindi c’era il rischio che andasse in bancarotta.
- presso gli intellettuali e le classi medie si erano consolidate le idee dell’illuminismo quindi le disparità tra clero, nobili e terzo stato erano viste da tutti come ingiuste.
Modificazione della gestione economica dello Stato perché nessuno voleva che lo stato fallisse, occorrevano riforme urgenti. Si alternano vari ministri dell’economia per consigliare il re su come invertire la rotta economica.
Due soluzioni:
1. diminuire i privilegi del clero e nobiltà
2. introdurre una tassa fondiaria che era una tassa sulle terre e tutti dovevano pagarla.

Rivoluzione americana e nascita degli Stati Uniti d'America: cronologia, battaglie e protagonisti