Le rivoluzioni nazionali e il Risorgimento italiano

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Note sintetiche sulle Rivoluzioni nazionali e il Risorgiemnto italiano, con immagini (3 pagine formato doc)

In seguito al congresso di Vienna, in Italia iniziò un fenomeno chiamato Risorgimento , ovvero un insieme di idee e fatti che portarono all'unità d'Italia , caratterizzato da numerose repressioni e sconfitte.

Dal 1815 si diffusero le società segrete in quanto al tempo della Restaurazione non era consentito dichiararsi contrari alla monarchia assoluta o chiedere l'indipendenza della propria nazione , perciò chiunque volesse diffondere idee contrarie a quelle del governo o svolgere attività politica doveva farlo di nascosto ; la società segreta infatti tiene nascosti i nomi dei suoi membri e la sua stessa esistenza.

La più importante in Italia era la Carboneria , organizzata però in gruppi diversi e spesso privi di collegamenti tra una città e l'altra .

La Carboneria si batteva per ottenere l'indipendenza italiana, pur non avendo un preciso piano per ottenerla ; non tutti i membri erano d'accordo fra loro : alcuni volevano una costituzione , altri chiedevano la repubblica e altri ancora l'unione di più stati per formare una federazione.

La Carboneria era composta da borghesi liberali , ufficiali e soldati , professionisti e studenti universitari.


In Piemonte, nel marzo del 1821 , scoppiarono diversi moti rivoluzionari ; il re Vittorio Emanuele I abdicò in favore del fratello Carlo Felice .
Questo era assente dal Piemonte , così la reggenza andò nelle mani di Carlo Alberto, che concesse una Costituzione simile a quella spagnola.

Ma poi temendo un intervento austriaco , si unì alle truppe rimaste fedeli ai Savoia e sconfisse i liberali guidati da Santorre di Santarosa a Novara.

A Milano circolava una rivista liberale , il Conciliatore, e le autorità austriache, ritenendolo pericoloso , ne fecero chiudere la sede.

Alcuni collaboratori della rivista continuarono la loro attività clandestinamente come ad esempio Silvio Pellico , che era stato condannato al carcere ; aveva scritto un libro intitolato "Le mie prigioni" in cui raccontava la durissima esperienza vissuta in carcere ( in Moravia , nella fortezza dello Spielberg) .