Le Signorie in Italia: riassunto

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La nascita delle Signorie in Italia: riassunto sul Ducato di Milano, Firenze, Venezia e Napoli (2 pagine formato doc)

LE SIGNORIE IN ITALIA: RIASSUNTO

La nascita delle Signorie
Nel XIII secolo a causa di scontri di interessi di persone interne, il Comune perse le proprie forze e creandosi una condizione di confusione sociale si decise di trasformarlo in una istituzione signorile: la Signoria.

Questo nome fu dato dal fatto che a gestire questa istituzione era un signore il quale apparteneva ad una ricca famiglia, era una persona colta e piuttosto considerevole.
Veniva nominato a volte dal popolo stesso, altre volte dall’imperatore o dal pontefice.
In questa nuova situazione politica il sovrano venne considerato con poteri assoluti e veniva considerato al di sopra della legge (non veniva applicata a lui la legge) poiché era lui stesso che faceva le leggi.
Così il Signore amministrava il territorio per mezzo delle leggi e lo Stato esercitava il proprio potere per mezzo del Signore.

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NASCITA DELLE SIGNORIE IN ITALIA: DUCATO DI MILANO

Ducato di Milano
Il Ducato di Milano può essere considerata una delle signorie più aggressive di quel periodo, e raggruppava tutti i territori che formano la regione Lombarda di oggi.
Inoltre fu una delle Signorie più attive dal punto di vista economico: agricoltura progredita, una buona rete di irrigazione… .
Il Signore di Milano fu eletto dall’imperatore tra una famiglia nobile ghibellina dei Visconti e si identificò con Matteo Visconti il quale all’inizio governò con il potere di vicario imperiale. Costui intensificò la politica di conquiste  per l’Italia Settentrionale che raggiunse il suo culmine con Gian Galeazzo che conquistò in un secondo momento Veneto, Toscana e Umbria.

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COME NACQUERO LE SIGNORIE

La Repubblica Fiorentina
Firenze fu una di quelle città in cui le istituzioni repubblicane resistettero più a lungo.

Dopo il fallimento dei Ciompi, il potere era saldo nelle mani delle famiglie più ricche come la famiglia guelfa degli Albizzi. Suo avversario fu Cosimo dei Medici, proprietario di una importante banca d’Europa che grazie alla sua ricchezza riuscì ad impadronirsi del potere.
Governò con un potere che assomigliava molto alla Signoria in quanto faceva molta attenzione a non farsi chiamare signore poiché la gente era legata al precedente periodo repubblicano, e proprio per questo non introdusse modifiche istituzionali e né assunse cariche eccezionali, ma in compenso esercitò un forte potere sulla popolazione. Fu in un certo senso una Signoria mascherata.

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DAI COMUNI ALLA SIGNORIE: RIASSUNTO

Venezia
Mentre Milano fu una Signoria nel vero senso della parola, Firenze una Signoria mascherata, a Venezia si conservò l’istituzione repubblicana sotto il potere di un’oligarchia di mercanti.
Pur essendo un governo dei pochi aveva uno stretto contatto con la popolazione poiché il consiglio dei ricchi si faceva portavoce dei problemi della gente. Così il popolo non avvertì pericolo e difficoltà poiché si sentiva garantito. Venezia nel 1300 ebbe un periodo di espansione mirata verso oriente (verso mar Nero).