La società degli egizi

Appunto inviato da elisabettapigolotti
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Sintesi della società egiziana (2 pagine formato doc)

LA SOCIETÁ EGIZIANA
La civiltà degli Egizi si sviluppò in Egitto lungo le rive del fiume Nilo.
La civiltà egizia durò migliaia di anni, dal IV millennio al I secolo a.C. 
Lungo le sponde del Nilo la vegetazione cresceva rigogliosa, mentre nel resto       dell’Egitto si estendevano deserti di rocce e sabbia.                                               In estate, grazie alle piogge abbondanti sui monti, il fiume arrivava in Egitto gonfio di acque; queste inondavano i terreni intorno alle rive e in ottobre le acque si ritiravano, lasciando sul terreno uno strato di fango, ricco di sostanze fertilizzanti per i campi: il limo.                                                                              
L’agricoltura era infatti l’attività principale degli Egizi, coltivavano grano, orzo, lino e viti lungo le rive del Nilo.
Gli Egizi sfruttavano le acque del Nilo costruendo canali e dighe per portare l’acqua nelle zone desertiche.


Oltre ad essere bravi agricoltori, gli Egizi erano abili architetti e costruivano templi per gli dei e le piramidi per i re-faraoni.
Infatti all’apice della gerarchia sociale egiziana vi era un unico re, il faraone, ritenuto figlio del dio sole. Tutte le terre e tutte le città erano di sua proprietà ed era anche il capo dei sacerdoti e dell’esercito. 
Mentre era ancora in vita, il faraone  si faceva costruire la propria tomba per la vita nell’aldilà: le piramidi. All’interno della piramide vi era una camera mortuaria che conteneva il sarcofago con la mummia del re, circondato da gioielli, oggetto da arredamento preziosi, vestiti lussuosi. L’accento alla piramide era molto difficile e per raggiungere l’interno bisognava percorrere cunicoli stretti e profondi.