Congresso di Vienna e Prima guerra mondiale

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Riassunto di storia dal Congresso di Vienna alla Prima guerra mondiale (94 pagine formato doc)

CONGRESSO DI VIENNA E PRIMA GUERRA MONDIALE

Il Congresso di Vienna.

Il congresso di Vienna è un incontro al vertice delle maggiori potenze europee che si tiene a Vienna dal novembre del 1814 al giugno del 1815 al fine di risistemare la carta europea geopolitica e di al fine di dare un nuovo assetto all’Europa dopo il periodo napoleonico.
Nel momento in cui si apre il congresso di Vienna, Napoleone si trova in esilio all’Elba, ma successivamente scapperà e riconquisterà momentaneamente il potere per cento giorni, fino a quando non verrà definitivamente sconfitto nella battaglia di Waterloo in territorio belga il 18 giugno 1815.
A Vienna, in occasione del congresso, si riuniscono non solo tutte le maggiori potenze che avevano sconfitto Napoleone, ma i rappresentanti di tutti i paesi europei più o meno grandi.
Rappresentanti dei grandi paesi:
- Inghilterra (nemico giurato della Francia e quindi di Napoleone, aveva il controllo dei mari.
Il suo rappresentante al congresso era il ministro degli esteri inglese Castlereagh);
- Austria (nonostante i legami di parentela con Napoleone era sua nemica. Il suo rappresentante al Congresso era il cancelliere austriaco Metternich);
- Prussia (con il ministro prussiano Hardenberg, il cui re prussiano è Hohenzollern);
- Russia (il paese che ha posto fine alla grande avanzata napoleonica, infatti il suo esercito fu l’unico a sconfiggerlo. Lo Zar di Russia Alessandro I volle partecipare di persona al congresso).
Al congresso parteciparono anche i paesi più piccoli, e vi si aggiunse anche la Francia, con il ministro degli esteri Talleyrand, nonostante fosse il paese “vinto”. (invece alla pace di Versaille, ottenuta durante la conferenza di Parigi, vi parteciperanno soltanto i paesi vincitori, mentre i vinti saranno chiamati soltanto a firmare. La conferenza di Parigi porterà ad una seconda guerra).

DAL CONGRESSO DI VIENNA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Fra gli uomini che parteciparono al congresso di Vienna i più importanti sono:
- Metternich (cancelliere austriaco);
- Alessandro I Romanof (Zar di Russia, possedeva un esercito invincibile, l’unico che era riuscito a fermare l’avanzata napoleonica);
- Talleyrand (ministro francese).
Uno degli scopi del congresso era il principio di equilibrio (principio fondamentale nel congresso di Vienna), infatti da questo congresso si cercava di raggiungere un equilibrio europeo, evitando il sorgere di grandi potenze che superassero le altre. (il principio di equilibrio prende spunto dalle guerre di successione del 1700, quella spagnola, quella polacca e quella austriaca, che raggiunsero appunto un equilibrio).

Napoleone e il Congresso di Vienna: riassunto

DECISIONI DEL CONGRESSO DI VIENNA

Inoltre per creare una ripresa rapida della Francia si crearono degli “stati cuscinetto”, in altre parole gli stati confinanti con la Francia vengono rafforzati per impedire un nuovo eventuale tentativo egemonico francese:
stati cuscinetto:
- la Svizzera viene riconosciuta neutrale e inviolabile;
- viene creato un nuovo regno grazie all’unione del Belgio con l’Olanda: il regno dei Paesi Bassi;
- la zona tedesca lungo il Reno, la Renania, viene affidata all’esercito prussiano;
- viene fortificato il regno dei Savoia in quanto sarà formato dal Piemonte, dalla Sardegna e dalla Liguria.