Storia della Rivoluzione americana e la dichiarazione di Indipendenza

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Rivoluzione americana e dichiarazione di Indipendenza, con approfondimenti sul Colonialismo (23 pagine formato doc)

RIVOLUZIONE AMERICANA E DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA

La guerra d'Indipendenza e la formazione degli U.S.A.

Prima della Rivoluzione americana. Nel Nordamerica, l'Inghilterra aveva 13 colonie che si estendevano sulla costa atlantica per 2250 chilometri. Sebbene i coloni fossero liberi di decidere se accettare o meno le nuove tasse votando nelle proprie assemblee, erano però ancora soggetti alla corona britannica.

I coloni erano uomini di carattere indipendente e i loro capi, in maggioranza avvocati, erano anche preparati. Avevano letto le opere del filosofo inglese John Locke, che aveva giustificato la rivoluzione inglese del 1688, affermando che il governo doveva avere l' approvazione dei governati.

E i coloni conoscevano i loro diritti.
Finchè furono trattati bene ed ebbero bisogno dell'aiuto inglese contro i Francesi, accettarono il dominio britannico. Con la sconfitta dei Francesi, un nuovo sentimento di indipendenza pervase i coloni.

Guerra di Indipendenza americana: riassunto

RIVOLUZIONE AMERICANA: RIASSUNTO

Gli Inglesi insistettero perchè le colonie pagassero in forma di tasse le spese della guerra contro i Francesi, ma le assemblee locali protestarono: prima di pagare le imposte volevano che queste fossero approvate dai loro rappresentanti eletti. Ma non era l' unica cosa di cui si lamentavano. Erano tornate in vigore vecchie leggi che imponevano restrizioni al commercio fra le colonie e gli altri paesi. E, nel timore di una costosa guerra contro i pellirosse, Londra non permetteva ai coloni di sfruttare le terre strappate alla Francia.

Così le relazioni con l'Inghilterra peggiorarono rapidamente, e quando i coloni cominciarono a protestare, si escogitarono nuovi metodi per punirli. Tale repressione provocò atti di violenza: la "piccola guerra " attorno a Boston e poi gli incidenti si trasformarono ben presto in un conflitto generale.

Rivoluzione americana: riassunto e cause

DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA AMERICANA: RIASSUNTO

La dichiarazione d'Indipendenza americana (testo originale nell'inserto). Alla Virginia spetta l'onore di essersi dichiarata per prima colonia indipendente. George Washington era un partigiano deciso dell'indipendenza e i coloni erano rimasti indignati dal bombardamento di Norfolk e dal fatto che il governo inglese avesse offerto la libertà agli schiavi negri che avessero preso le armi al suo fianco.
Fino ad allora le basi giuridiche delle rivendicazioni degli Americani erano quelle della vecchia tradizione britannica; ma quest'argomento era ormai insufficiente. Si fece appello all'ideologia di Locke.

Richard Hanry Lee presento' al congresso la celebre mozione: "Queste colonie unite sono e devono essere di diritto stati liberi e indipendenti. Esse sono esonerate da ogni fedelta' alla corona britannica. Ogni legame tra loro e lo Stato di Gran Bretagna è e deve essere sciolto".

John Adams, Benjamin Franklin e Thomas Jefferson fecero parte del comitato incaricato di redigere la Dichiarazione d'Indipendenza. Jefferson era un virginiano di 32 anni. Buon scrittore, colto, appassionato di scienze, di architettura, di economia politica, deciso e convinto ma cortese, senza fanatismo, molto popolare; fu una delle piu' alte figure che presiedettero alla nascita degli Stati Uniti. Adams e Franklin accettarono quasi integralmente il suo progetto che fu approvato e pubblicato il 4 luglio 1776. (il 4 luglio negli U.S.A. oggi è festa nazionale).

Rivoluzione americana: cause e spiegazione