Classificazione dei materiali

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I materiali si possono dividere in metallici, compositi, non metallici. Appunti sulla classificazione dei materiali e le loro caratteristiche (4 pagine formato doc)

Untitled CLASSIFICAZIONE I materiali si possono dividere in metallici, compositi, non metallici.
Metallici: hanno un elevato carico di rottura, buona lavorabilità per deformazione plastica, buona conducibilità elettrica e termica. Con il termine metallici si intendono anche le leghe e i metalli puri.(l'acciaio e la ghisa) Compositi: sono costituiti da più materiali appartenenti anche a classi diverse (metalli sintetici, materie plastiche rinforzate). Non metallici: possono essere naturali o artificiali.Al gruppo degli artificiali appartengono le materie plastiche e le ceramiche. RETICOLO CRISTALLINO Nei solidi gli atomi possono disporsi in modo preciso e ordinato oppure in modo più o meno irregolare e disordinato.
Una struttura ordinata è chiamata reticolo cristallino costituita da celle reticolari. Le forme di cella elementare che si presentano più frequentemente nei metalli sono: Cella cubica a corpo centrato, Cella cubica a facce centrate e la cella esagonale. Nei metalli la struttura regolare non è estesa uniformemente, ma riguarda solo piccole zone delimitate, dette grani. LEGAME METALLICO L'atomo è costituito da un nucleo, che contiene neutroni e protoni, circondato da elettroni. L'atomo è elettricamente neutro perché il numero dei protoni e dei neutroni è uguale quindi la carica complessiva è nulla. Se un atomo ha acquistato elettroni si dice ione negativo o anione, se invece ha perso degli elettroni si dice ione positivo o catione. La forza di attrazione elettrostatica che si viene a stabilire tra ioni positivi e gli elettroni è la causa della coesione che tiene assieme la struttura cristallina dei metalli. Questa coesione è detta Legame metallico. FORMAZIONE DELLA STRUTTURA Nel raffreddamento di un metallo fuso, quando la temperatura raggiunge il punto di solidificazione, inizia il processo di cristallizzazione. Esso comincia in più punti detti centri di cristallizzazione perché ognuno di essi dà inizio a un singolo cristallo. Un raffreddamento veloce porta alla formazione di grani piccoli, un raffreddamento lento porta alla formazione di grani grossi. I metalli con grani piccoli hanno caratteristiche migliori: hanno migliore formabilità e un carico di rottura più elevato. La forma dei grani dipende sia da processi tecnologici sia dalla forma della cella elementare. PROPRIETA' La scelta di un materiale dipende dalle sue proprietà fisiche, tecnologiche e chimiche. Le proprietà fisiche si differiscono da: proprietà meccaniche, elasticità, plasticità e durezza. PROPRIETA' MECCANICHE Riguardano il comportamento che essi manifestano sotto l'azione di forze esterne, le principali sono le seguenti: -resistenza a trazione (il materiale viene allungato) -resistenza a compressione (il materiale viene accorciato) -resistenza a flessione (il materiale viene piegato) -resistenza a taglio (il materiale viene tagliato) -resistenza a torsione (il materiale viene contorto) -resistenza a carico di punta (il materiale viene inflesso) Sigma: è il carico so