Analisi termica e dilatometrica sull'acciaio

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Analisi termica differenziale e analisi dilatometrica per l’individuazione dei punti critici di un acciaio "Ncm2". (7 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

Istituto Tecnico Industriale Oggetto e scopo dell'esercitazione Analisi termica differenziale e analisi dilatometrica per l'individuazione dei punti critici di un acciaio “Ncm2”.
Schema grafico SOPRA: FORNO DTA SOTTO: DILATOMETRO Teoria ANALISI TERMICA DIFFERENZIALE: Una variazione della struttura o una variazione allotropica di una lega causano uno scambio di calore (che può essere assorbito o emesso).Le variazioni di calore nel tempo permettono di individuare i punti in cui avvengono trasformazioni allotropiche o strutturali. ANALISI DILATOMETRICA: Un materiale compreso in uno scambio di calore crea una deformazione che può essere di allungamento o di compressione. Tramite queste variazioni si possono riconoscere (sul grafico temperatura/allungamenti) i punti critici del materiale in esame.
PUNTI CRITICI DEGLI ACCIAI: indicano le temperature alle quali avvengono trasformazioni dovute al cambiamento della struttura. Questi punti sono rilevabili grazie ad alcune curve del diagramma Fe-C Ac1: temperatura alla quale, durante il riscaldamento, la perlite si trasforma in austenite eutettoidica. Ac3 temperatura alla quale, durante il riscaldamento, la struttura degli acciai ipoeutettoidi termina la trasformazione in austenite. Ar1: temperatura alla quale, durante il raffreddamento, l'asustenite eutettoidica si trasforma in perlite. Ar3: temperatura alla quale, durante il raffreddamento, l'austenite degli acciai ipoeutettoidi inizia ad emettere cristalli di ferrite. Macchine e strumenti e apparecchi utilizzati Forno Linseis L62 per l'analisi termica differenziale (DTA) Dilatometro Linseis L76/11 Trasformatore Computer munito di software e stampante Calibro Dati tecnici sulle macchine utilizzate Nome Temperatura massima Diametro provino Tensione disponibile Sensibilità DTA Analisi Termica Differenziale 1550 °C 5mm 220 V 1/1000 mm Entrambe le macchine sono munite di raffreddamento Nella DTA le termocoppie hanno il compito di inviare i dati ad una CPU. Per agevolare L'alzata della campana del forno l'apparecchio è dotato di due maniglie. Ci sono 2 tipi di regolazioni da effettuare tramite delle manopole, quella del riscaldamento uniforme e quella del campo di misura. Il dilatometro èformato da un supporto per il provino che può essere in cristallo o in allumina Materiali utilizzati Provino cilindrico forato per la prova per l'analisi termica differenziale (in NCM2) 2) Provino cilindrico per il dilatometro non unificato (in NCM2) (questo provino è più lungo di quello per la DTA) Descrizione materiale: Il metallo sul quale sono stati rilevati i punti critici è un NiCrMo3. Il suo nome commerciale è NCM2, fa parte degli acciai del secondo gruppo e quindi è trattabile termicamente. e contiene il 0.39% di Carbonio ed il 0.75 % di Nichel e quantità di Cromo e Molibdeno sono inferiori alle quantità da enunciare (secondo i dati denunciati dalla SIAU). Formule ed esempi di calcolo In questa esperienza non sono presenti formule di calcolo. Tutti i dati