Prova Jominy

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Relazione sul metodo di calcolo per trovare la temprabilità Jominy per acciai. (5 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

METODO DI CALCOLO PER DETERMINARE LA TEMPRABILITA' DI UN ACCIAIO PROVA IN LABORATORIO Nella nostra prova in laboratorio abbiamo esaminato la temprabilità di un C40.
In cui erano presenti anche altri elementi in lega come cromo e mobildeno. LE LORO PERCENTUALI SONO: 0,4% di Carbonio 1% di Cromo 0,2% di Mobildeno In laboratorio abbiamo verificato dopo aver preparato il provino, la durezza al variare della distanza eseguendo le seguenti misurazioni: N° PROVA DISTANZA DUREZZA (mm) (HRC) 1 1,5 58 2 3 56 3 5 53 4 7 39 5 9 30 6 11 28 7 13 27 8 15 27 9 20 26 10 15 24 11 30 22 12 35 23 13 40 21 14 45 22 15 50 19 Con questi dati costruisco il grafico della curva di temprabilità (Vedi foglio e grafico sotto). OSSERVAZIONI: Osservando le misurazioni vediamo che la durezza massima è all'estremità dove abbiamo la velocità più alta di raffreddamento e diminuisce gradatamente all'aumentare della distanza in cui diminuisce anche la velocità di raffreddamento.
Nella lavorazione per ottenere le due superfici piane e parallele, dove eseguire le misure, ci può essere stato qualche surriscaldamento che ha variato la durezza dando alcuni valori leggermente scostati dall'andamento generale. METODO DI CALCOLO PER DETERMINARE LA TEMPRABILITA' DI UN ACCIAIO Per determinare la temprabilità di un acciaio da cementazione o da bonifica, con una certa approssimazione, usiamo un calcolo basato sulla composizione chimica dell'acciaio e sulla dimensione del suo grano austenitico. La temprabilità che risulta dal calcolo è espressa ricavando il diametro ideale di tempra (D.I.), cioè il diametro che deve avere una barra dell'acciaio che abbiamo preso in esame dopo essere stata sottoposta a tempra che risulti temprata da parte a parte e al centro, e costituita per il 50% da martensite. Per il calcolo del D.I. si aggiunge al logaritmo della temprabilità di base cioè il coefficiente espresso nelle tabelle UNI 3150 in base al tenore di carbonio e alla dimensione del grano austenitico, i logaritmi corrispondenti alle percentuali degli altri elementi in lega e il logaritmo di conversione da pollici in millimetri. Dalla somma di questi, con l'ausilio della tabella UNI 3150, si ottiene il D.I. espresso in millimetri. CALCOLO DEL DIAMETRO IDEALE (D.I.) Guardando la tabella UNI 3150 ricavo i valori dei logaritmi: Tenore di Carbonio % Logaritmo della temprabilità di base (dimensione del grano austenitico 7) 0,329 + C = 0.4 Tenore di Cromo % Logaritmo relativo all'elemento 0,090 + Cr = 1 Tenore di Mobildeno % Logaritmo relativo all'elemento 0,204 = Cr = 0,2 Somma dei logaritmi 1,033 + Logaritmo di conversione 0,405 = 1,438 Nei tabulati della norma UNI 3150 osservo che il mio valore della somma dei logaritmi è compreso tra due valori: Somma dei logaritmi D.I. (mm) 1,415 26 1,447 28 Quindi tramite il calcolo per interpolazione trovo il mio D.I. di tempra: (1,438 - 1,415) : ?x = OB : AB 0,023 : ?x = (1,447 - 1,415) : 2 0,023 : ?x = 0,032 : 2 0,023 ?x = = 1,4375 mm 0,032 D.I. = 26 mm + 1,4375 mm =