Riassunto del libro Traduzione: manuale teorico e pratico

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riassunto del libro "Traduzione: manuale teorico e pratico" di Faini (13 pagine formato doc)

Riassunto del libro Traduzione: manuale teorico e pratico - Faini, Tradurre: manuale teorico e pratico

(Domande esame: frasi ai margini dei paragrafi del libro)

1.
Definire il problema della traduzione

Il dibattito culturale sulla traduzione risale a tempi molto antichi e riguarda in primo luogo il concetto di fedeltà e cosa si intende per esso, e si rifà all'opposizione lettera e spirito (prof: lettera ed equivalenza).
Il termine fedeltà non è neutro; sign gen = mantenimento ruolo e aspettative.
Lettera = senso letterale
Spirito/equivalenza = semantica, contenuto, intenzione comunicativa e relazionale, per il prof equivalenza.
La fedeltà non è essenziale, lo è l'equivalenza, ma non è sufficiente, ci vuole anche l'adeguatezza.

Leggi anche
La scienza della traduzione

La traduzione
è un processo globale perché implica l'analisi di diversi punti di vista, è interdisciplinare, il processo traduttivo (= attività che si compone di fasi diverse ≠ traduzione = risultato finale) deve tener conto del trasferimento interculturale e interlinguistico.
La traduzione è un fatto complesso e ci rientra anche la punteggiatura.    
Chi traduce ha abilità professionali diverse da chi conosce la lingua, ha qualcosa in più = consapevolezza del processo traduttivo.
Trasferimento interculturale: mettere in primo piano la cultura ed adattarla a quella di arrivo.
Il trasf interc ha come obiettivo il raggiungimento di un effetto di equivalenza.   

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Equivalenza: (presuppone un'adeguata decodifica del testo)    
nella dimensione sintattico linguistica = relazione che viene a stabilirsi nel discorso tra unità di traduzione della LP e della LA (Delisle), al fine di riprodurre con la massima corrispondenza possibile, la funzione del discorso del testo di partenza.    
nella dimensione extralinguistica:     
L'eq. poggia su due presupposti:     
1) una presenza testuale originale    
2) una rappresentazione di questa presenza testuale originale nell'ambito della cultura di arrivo

Interpretazione e comunicazione: non sono indipendenti ma l'una in funzione dell'altra. Prima bisogna capire il testo e interpretarlo in base al target  (ermeneutica = scienza che spiega come interpretare il tutto), poi attraverso meccanismi di proiezione dobbiamo ricostruire il testo di partenza in quello di arrivo.

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