Progetto stradale e spianamenti

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Teoria sul progetto stradale e sugli spianamenti (2 pagine formato pdf)

Spianare un terreno significa rendere piana la sua superficie irregolare attraverso movimenti di terra.
Per il progetto di spianamento occorre avere un elaborato grafico che descriva in modo completo, sia altimetricamente sia planimetricamente, la geometria della zona d’intervento: un piano quotato o un piano a curve di livello.
Il piano di progetto, cioè il piano nel quale si intende trasformare la superficie del terreno; può essere orizzontale o inclinato. Nel primo caso basta conoscere la quota del piano, mentre nel secondo occorre conoscere i parametri riguardanti la retta di massima pendenza. Il piano può essere di compenso, cioè quando il volume di sterro totale è uguale al volume di riporto.
La quota rossa di un punto è data dalla differenza tra la quota del terreno e la quota di progetto; se il segno risulta positivo, si ha una quota rossa di riporto, se risulta negativo si ha una quota rossa di sterro.
Le linee di passaggio sono il luogo dei punti nei quali il piano di progetto interseca la superficie del terreno, sono quindi caratterizzati da quota rossa pari a zero.
Questi punti possono essere determinati per interpolazione, all’interno dei lati che nel piano quotato collegano punti con quote rosse di segno opposto.
Il calcolo dei volumi di sterro o di riporto si ottiene utilizzando la formula del volume del prisma a base triangolare: si moltiplica la superficie di una faldfalda triangolare per la media delle quote rosse dei vertici, prese nel loro valore assoluto.
ALLEGATI:
- Spianamento orizzontale di compenso;
- Spianamento con piano inclinato assegnato.