Appunti di chimica analitica quantitativa

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Il concetto di misura nell'analisi chimica quantitativa: dispense (81 pagine formato doc)

CHIMICA ANALITICA APPUNTI

Chimica analitica 1. 1. Il concetto di misura nell'analisi chimica quantitativa. Lo scopo di una analisi chimica quantitativa è la misura della quantità ovvero della concentrazione di una o più sostanze presenti in un campione.
Qualsiasi misura sperimentale è di per sé affetta da errore. Proprio per questa ragione diventa fondamentale la ripetizione per più volte della medesima analisi sul medesimo campione.
Gli errori che si commettono effettuando una misura vengono classificati in errori sistematici ed in errori accidentali.
Gli errori sistematici hanno la caratteristica di essere sempre attribuibili a una causa nota o individuabile, sono sempre di uno stesso segno, per eccesso o per difetto rispetto al valore vero e si verificano in conseguenza di un qualche “problema“ presente nel metodo analitico, nello strumento di misura o nei reattivi utilizzati o nella matrice da analizzare. Se ad esempio vogliamo determinare un metallo in soluzione ed il metodo analitico adottato prevede che si debba operare ad un pH in corrispondenza del quale si ha la precipitazione di una parte del metallo, ciò comporterà un errore costantemente in difetto. La misura di un volume mediante l’uso di vetreria starata, così come l’uso di una soluzione titolante la cui concentrazione non è nota in modo sufficientemente accurato, genera un errore costantemente di un dato segno e rappresentano esempi di errori legati a strumenti di misura e ai reattivi.

Chimica analitica: appunti

DISPENSE DI CHIMICA ANALITICA 1

Infine, la presenza nella matrice di sostanze interferenti, che rispondono in modo analogo all’analita, condurranno ad un incremento del risultato e quindi ad un errore sistematico in eccesso nella determinazione quantitativa; inoltre, sempre per quanto riguarda gli errori sistematici connessi con la matrice, vi può essere anche la presenza di componenti che di per sé non rispondono al metodo analitico in questione, ma inibiscono od esaltano la risposta dell’analita di interesse (“effetto matrice”).

Chimica analitica qualitativa, appunti

CHIMICA ANALITICA QUANTITATIVA

Anche l’operato dell’analista può condurre ad una serie di errori, la maggior parte dei quali di tipo accidentale; essi sono normalmente legati alla sua imperizia nell’eseguire un’operazione analitica, ma possono anche dipendere da una non corretta manutenzione degli strumenti analitici, anche quelli più semplici; ad esempio, l’uso di una buretta non ben sgrassata prima di effettuare la misura determinerà che un certo numero di gocce restino attaccate alle pareti durante il suo svuotamento e produrrà una lettura del volume non accurata, con un significativo errore in eccesso del volume di titolante utilizzato.

Gli errori accidentali, proprio per la loro natura casuale, sono probabilisticamente egualmente distribuiti a destra e a sinistra del valore vero; risulta quindi evidente che eseguire alcune ripetizioni dell’analisi (con lo stesso metodo analitico) ed esprimere il risultato di essa come la media aritmetica dei risultati di ogni singola ripetizione contribuisce ad abbattere questo tipo di errore.