Nucleoplasma

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Appunti sul nucleoplasma, ovvero la matrice gelatinosa presente all'interno del nucleo, ricca di acqua e contenente ioni, proteine, enzimi e nucleotidi (5 pagine formato pdf)

Nucleoplasma


L’interno del nucleo è occupato, oltre che dai nucleoli e dal nucleoscheletro, da un materiale eterogeneo, il nucleoplasma, la cui componente principale è la cromatina.

Cromatina


Con il termine cromatina si indica un insieme di strutture filamentose e granulari, visibili si a in microscopia ottica che elettronica, caratterizzate dal fatto di essere tingibili con i coloranti basici e con la reazione di Feulgen (specifica per il DNA).
Chimicamente la cromatina è costituita da DNA, RNA e vari tipi di protoni, in seno a essa si distinguono, una porzione fibrillare di spersa e debolmente colorabile, detta eucromatina, e una granulare e sotto forma di zolle, compatta e ben colorabile detta eterocromatina.


Si possono individuare nel nucleo strutture granulari del diametro di 20 – 25 nm o del diametro di 35 – 50 nm: si tratta di ribonucleoproteine conosciute con il nome di granuli pericromatici i più grandi e granuli intercromatinici i più piccoli; tale denominazione indica anche la localizzazione preferenziale di questi granuli rispetto alla cromatina.


Il resto del nucleoplasma è una soluzione acquosa contenente Sali ionizzati, lipidi, RNA e un gran numero di proteine acide e neutre. Circa il 30% di queste proteine è in continuo turn – over da una parte con la cromatina e dall’altra con il citoplasma.
Il rimanente 70% delle proteine nucleo plasmatiche sembra relativamente indipendente dalla cromatina.
La cromatina è costituita da tutto il DNA presente nel nucleo che, con le sue molecole lunghe e filamentose, ne forma la parte più importante e quella più facilmente identificabile dopo colorazione.