I procedimenti ablatori reali

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I procedimenti ablatori reali sono procedimenti che incidono sui beni dei soggetti privati, determinandone l'acquisto coattivo da parte dell'amministrazione o di altri soggetti (4 pagine formato doc)

Lezione 15 Lezione 15 I PROCEDIMENTI ABLATORI REALI I procedimenti ablatori reali sono procedimenti che incidono sui beni dei soggetti privati, determinandone l'acquisto coattivo da parte dell'amministrazione o di altri soggetti (espropriazione per causa di pubblica utilità, requisizione), il godimento coattivo da parte dell'amministrazione o di altri soggetti (occupazioni d'urgenza), od anche la distruzione coattiva, il divieto d'uso per periodi determinati (requisizione).
I PROCEDIMENTI ABLATORI REALI sono procedimenti amministrativi che incidono coattivamente sull'esercizio e/o sull'esistenza del diritto di proprietà, degli altri diritti reali, ovvero delle facoltà ad essi inerenti. Per tale ragione, l'ordinamento generale li condiziona al rispetto di alcuni principi fondamentali (cfr., per tutti, art.
42, comma 3, Cost.):1) riserva relativa di legge = il legislatore deve specificare i presupposti e le modalità di esercizio del potere ablatorio. Cioè a dire, deve identificare, almeno, rispetto a quale categoria di beni, in funzione di quali interessi, in favore di quali soggetti e con quali modalità è ammesso l'esercizio del potere.2) ristoro economico obbligatorio per il titolare dell'interesse ablato.3) limitazione e specificazione delle finalità del procedimento. Cioè a dire, che il procedimento, del quale il legislatore ha indicato le finalità, non potrebbe essere posto in essere oltre ed a prescindere da quelle dichiarate finalità. Tale principio, tuttavia, non è stato applicato rigorosamente (es. sono state considerate legittime espropriazioni che non rispondevano ad un diretto e specifico interesse pubblico).L'espropriazione per causa di pubblica utilità è un procedimento ablatorio reale che estingue il diritto di proprietà del privato su un bene, generalmente, immobile, creandone un corrispondente in capo all'amministrazione od ad un altro soggetto (c.d. beneficiario del procedimento, cfr. infra).Dal punto di vista soggettivo, il procedimento coinvolge tre soggetti:1) l'espropriando = il proprietario originario del bene immobile oggetto del procedimento ablatorio;2) l'autorità procedente = l'amministrazione statale (nella persona del Prefetto, dell'azienda, del Ministro o dell'ente pubblico competente), per le opere d'interesse esclusivamente statale, oppure l'amministrazione regionale (in persona, in genere, del Comune - e precisamente del  Consiglio comunale, se beneficiario del procedimento è il Comune stesso, e del Sindaco negli altri casi - nel territorio del quale l'opera deve essere realizzata) negli altri casi;3) beneficiario del procedimento = soggetto pubblico o privato (es. albergatore, concessionario di pubblico servizio...) che acquisita a titolo originario la proprietà del bene immobile.Dal punto di vista oggettivo, il procedimento può investire diritti reali, anche parziari, su beni immobili  (ed anche su universalità di mobili), oltre che diritti personali esercitati con riferimento ad un immobile in favore del suo pro