Società ed associazione in partecipazione

Appunto inviato da redazione
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Nell'associazione in partecipazione il discorso è diverso dal contratto di società. Qui c'è solo un legame contrattuale tra un'impresa (individuale o società) ed un altro soggetto. Appunti sulla società ed associazione in partecipazione (2 pagine formato doc)

SOCIETA' ED ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE

Società ed associazione in partecipazione.

Un contratto che spesso viene confuso con il contratto di società è il contr. di Associazione in partecipazione.
In realtà quest'ultimo non ha niente a che vedere con i contratti sociali che abbiamo visto nella II parte del nostro corso.
Con la società si mettono in comune, tra 2 o più persone, beni o servizi, per l'esercizio di un'attività, allo scopo di dividere tra i partecipanti gli utili conseguiti.
Nell'associazione in partecipazione il discorso è molto diverso.
Qui c'è solo un legame contrattuale tra un'impresa (individuale o società) ed un altro soggetto, per il quale legame l'impresa riconosce all'altro soggetto una percentuale dell'utile (annuale o di un determinato affare), in cambio di un certo apporto da parte sua (costituito da beni o dalla prestazione del proprio lavoro).
Vediamo quindi le caratteristiche dell'associazione in partecipazione, nonché quelli che sono i diritti delle parti del contratto (associante ed associato).

Il contratto: riassunto di diritto


ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE TRA SOCIETA'

Molto simili a questo contratto sono i 2 contratti denominati:
•    contr. di cointeressenza agli utili di un'impresa senza partecipazione alle perdite
•    contr. di partecipazione agli utili ed alle perdite di un'impresa senza il corrispettivo di un determinato apporto
   A questi 2 contratti (nei quali il nome ne definisce già il contenuto) si applicano le norme del contr. di associazione in partecipazione.
Caratteristiche del contratto di “Associazione in partecipazione
Un’impresa (che può essere una ditta individuale o una società), detta associante, attribuisce ad un terzo, detto associato, una partecipazione agli utili (dell’impresa o di 1 o più affari) dietro il corrispettivo di un certo apporto, che può consistere in beni (denaro o beni in natura) o nella prestazione di lavoro da parte dell’associato.
E’ importante evidenziare subito che, in virtù di questo contratto, non si forma una società e quindi il centro d’imputazione dei diritti e delle obbligazioni assunte dai terzi rimane l’associante, in qualità d’impresa.

Il contratto: riassunto


ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE TRA PERSONE GIURIDICHE

Anche la gestione dell’impresa o dell’affare spetta unicamente all’associante. Il contratto può prevedere l’esclusiva dell’associato, cioè l’impossibilità per l’associante di stipulare altre associazioni in partecipazione con altri soggetti, per la stessa impresa o per lo stesso affare, senza il consenso dei precedenti associati
I diritti dell’Associante e dell’Associato. Abbiamo già detto che la gestione dell’impresa o dell’affare rimane all’associante.
E’ previsto però a favore dell’associato un potere di controllo da determinarsi nel contratto. In ogni caso l’associato ha diritto al rendiconto dell’affare o dell’impresa (cioè il Bilancio d’esercizio).
Ma il diritto più importante dell’associato è sicuramente quello di partecipare agli utili. A tale proposito il contratto può prevedere che l’associato partecipi alle perdite nella stessa misura stabilita per la sua partecipazione all’utile. Tuttavia in nessun caso le perdite che colpiscono l’associato possono superare il valore del suo apporto: egli risponde delle eventuali perdite sempre nei limiti dell’apporto effettuato.