Forme di stato e forme di governo: riassunto

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Forme di stato, forme di governo e sistemi elettorali: riassunto di diritto (11 pagine formato doc)

FORME DI STATO, FORME DI GOVERNO: RIASSUNTO

Diritto costituzionale.

Forme di stato, forme di governo e sistemi elettorali.
Indice sistematico:
1. Forme di stato
1.1 definizioni
1.2 lo stato assoluto
1.3 lo stato liberale
1.4 lo stato sociale
1.5 le alternative allo stato sociale nel xx secolo
2. Forme di governo
2.1 forma di governo parlamentare
2.2 forma di governo presidenziale
2.3 forma di governo semi-presidenziale
2.4 altre forme di governo contemporanee
3. Sistemi elettorali
3.1 sistema maggiotario e proporzionale
3.2 il sistema elettorale in italia

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FORME DI STATO E FORME DI GOVERNO, DIRITTO PUBBLICO

1.

Forma di Stato.
1.1 Definizioni.
Con l’espressione di forma di Stato si intende il rapporto che intercorre tra le autorità che detiene il potere di imperio ed i cittadini p società civile, inoltre includiamo l’insieme dei principi e dei valori a cui lo Stato si ispira per raggiungere i propri obiettivi.
Lo stato è un ordinamento che si pone dei fini generali, in ogni epoca però esiste una finalità prevalente, che darà luogo ad un assetto particolare nei rapporti tra Stato e cittadini. Per esempio nello Stato liberale era preminente il fine di garantire l’autonomia e la libertà dell’individuo, dunque lo stato era pressoché astensionista evitava di intervenire nella società e nell’economia ponendosi come obiettivo quello di mantenere intangibile la sfera di libertà riconosciuta ai cittadini; nello Stato sociale, invece, lo stato si pose come fine principale quello di realizzare l’uguaglianza dei cittadini estendendo i proprio interventi anche nella sfera economica e sociale.
Le diverse specie di forma di stato possono essere catalogate come dei modelli ricavati dalla dottrina attraverso la comparazioni di più esperienze costituzionali individuando quelli che sono i tratti comuni che caratterizzavano le stesse. Il modello non è nient’altro che un concetto riassuntivo di tratti ricorrenti in una pluralità di sistemi costituzionali concreti che si sono realizzati in luoghi e tempi diversi.

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FORME DI STATO, DIRITTO

1.2 LO STATO ASSOLUTO
Lo stato assoluto è la prima forma di governo moderna e nacque in Europa tra il XV ed il XVI secolo ma si affermò completamente soprattutto in Francia nei due secoli successivi: la sua caratteristica peculiare era la concentrazione del potere tutto nelle mani di un Re o meglio, della Corona. E’ meglio dire Corona in quanto essa è dotata dei requisiti di impersonalità e della continuità che caratterizzano ogni organo dello Stato.
Nello stato assoluto sia il potere legislativo che quello esecutivo era concentrato nella mani di una sola persona mentre il potere giudiziario era esercitato da Corti e Tribunali appositamente formata da giudici nominati personalmente dal Re. La volontà e la parola del re rappresentava la fonte primaria tutto ciò che egli manifestava doveva avere efficacia di legge (quod principi pluacuit legis habet vigorem) e questo suo potere ovviamente non trovavo dei limiti e assolutamente non veniva condizionato da quelle che potevano essere le richieste dei sudditi e questo perché il potere che era concentrato nel Re non era di natura umana bensì di natura divina. Il Re svolgeva tutte le sue funzione attraverso una struttura organizzativa (stato apparato) che si occupava dei problemi di maggiore importanza quali ad esempio la formazione dell’esercito.