Diritto internazionale

Appunto inviato da gladiator976
/5

Ottima dispensa universitaria di diritto internazionale (89 pagine formato doc)

Il Diritto Internazionale è quella branca del diritto che regola le relazioni internazionali, vale a dire i rapporti tra Stati(diritto internazionale pubblico), o tra soggetti di Stati diversi (diritto in-ternazionale privato). Per affrontare lo studio del Diritto Internazionale bisogna necessariamente partire dal concetto di sovranità: LA SOVRANITA’ E’ LA QUALITA’ GIURIDICA PERTINENTE ALLO STATO IN QUANTO POTERE ORIGINARIO ED INDIPENDENTE DA OGNI ALTRO POTERE.
La sovranità può essere : INTERNA. quando si riferisce ai rapporti intercorrenti tra lo Stato ed i propri cittadini, ESTERNA quando riguarda i rapporti dello Stato con gli altri soggetti dell’Ordinamento inter-nazionale. Per molto tempo la dottrina del diritto internazionale non è stata scissa da quella del diritto natu-rale, tanto è vero che i primi internazionalisti possono essere considerati i giusnaturalisti per i quali lo stato di natura e una forma di vita associata nella quale sono riconosciuti alcuni diritti originali ed incoercibili come la vita, la libertà e la proprietà. Il rispetto di tali diritti è assicurato mediante l’istituzione di un potere capace di garantirne l’osservanza.
L’origine di detto potere è in un patto attraverso cui gli uomini rinunciano a parte della loro libertà e si limitano reciprocamente attribuendo un potere coercitivo ad un ente supe-riore. Essi rinvengono nel diritto internazionale una sorta di “jus comune gentium”, diritto comu-ne delle genti, esistente alla base dei rapporti fra gli Stati. Cenni storici: La nascita del diritto internazionale moderno viene fatta risalire al 1648, data della pace di We-stfalia, che mise fine alla Guerra dei Trent’Anni (1618-1648).Con i Trattati di Munster e Osna-bruck, noti come i Trattati di Westfalia, sorse una Società costituita da enti, in prevalenza Stati, che nell’assumere obblighi e nel disporre i propri diritti attraverso trattati, si trovarono in una po-sizione di assoluta parità. La Pace di Westfalia pone, infatti, fine al Sacro Romano Impero, che abbracciava sotto l’autorità di Roma la quasi totalità dei popoli e dei territori sino ad allora conosciuti. Questo ordinamento non presentava i caratteri della Comunità Internazionale moderna in quanto le entità di tipo statuale non costituivano figure autonome ma erano sottoposte all’autorità del Papa e dell’Imperatore. Solo dopo la Pace di Westfalia si delinearono i tratti fondamentali della odierna Comunità Inter-nazionale. Una inversione di tendenza rispetto ad un assetto della C.I. che privilegiava una perfetta pariteti-cità tra gli Stati ( Universalismo) si è avuta con la creazione della Società delle Nazioni prima, e dell’Organizzazione delle Nazioni unite poi. Dopo la II Guerra Mondiale , la tendenza all’Universalismo si era accentuata in quanto la deco-lonizzazione ha portato all’affermazione di nuovi centri sovrani e indipendenti di potere politico. In effetti nel secondo dopoguerra più che di universalismo sarebbe corretto