La consumazione del reato

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Breve disamina sulla rilevanza e determinazione del momento consumativo del reato e sue refluenze nell'ambito della classificazione dei reati (3 pagine formato doc)

LA CONSUMAZIONE DEL REATO
Le varie fasi dell’iter criminis
All’interno dello svolgimento dinamico del fatto di reato, considerato nella sua massima espansione è possibile distinguere varie fasi:
- Ideazione: è la fase interna alla psiche del soggetto, in cui questi si limita all’elaborazione del progetto criminoso e che n quanto tale rimane priva di rilevanza giuridica fintanto che non si manifesti all’esterno attraverso atti esecutivi.
È tipica dei delitti dolosi in cui si ha rappresentazione e volontà del fatto costitutivo del reato, ma alcuni ritengono sia riferibile anche ai delitti colposi nel senso di ideazione della condotta violativa della regola cautelare.


- Preparazione: è una fase eventuale che comporta l’applicazione dell’aggravante della premeditazione nell’omicidio volontario.
- Esecuzione: è il momento in cui il proposito criminoso si manifesta all’esterno attraverso atti esecutivi.


- Perfezione: è il momento in cui si ha piena corrispondenza tra fattispecie concreta e fattispecie astratta prevista dalla norma penale incriminatrice.
È il momento cioè in cui risultano realizzati in concreto tutti gli elementi strutturali del fatto di reato.
- Consumazione: è il momento in cui l’offesa al bene giuridico tutelato raggiunge il messimo livello di intensità, e il reato cessa come fatto giuridico.