Sulla misura soggettiva della colpa

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Lettura chiesta all'esame (7 pagine formato doc)

1: L’accertamento della colpa tra oggettivismo e soggettivismo.
Numerose sono le conquiste raggiunte sul terreno dell’ illecito colposo. La sua costruzione intorno alla violazione del dovere di diligenza ha consentito la sua differenziazione dall’illecito doloso e da altri criteri di imputazione come la responsabilità oggettiva: negligentemente agisce chi provoca una lesione giuridica che poteva e doveva evitare. Pacifico è che evitabili sono le conseguenze prevedibili del proprio comportamento ( Homo tantum potest quantum scit ). Ma qui sorge il problema, posto da Mannheim al centro della propria riflessione: La prevedibilità e l’evitabilità devono essere determinate alla stregua dell’agente concreto? Oppure di un modello di uomo idealmente collocato al posto dell’agente? Infatti la prevedibilità è il risultato di una prognosi postuma, inserita all’interno di un giudizio probabilistico che verifichi l’attitudine causale ( ex ante ) della condotta a determinare l’evento lesivo..