Nozioni di storia del diritto penale

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appunti e riassunti di diritto penale. Testo di riferimento: FIandaca Musco, parte generale (4 pagine formato doc)

1764.
Beccaria esterna la necessità che le leggi siano chiare, scritte precise. Sottolinea l'importanza del principio di irretroattività, dell'utilitarismo (non più pena retributiva, bensì pena utile nella misura in cui riesce a svolgere una prevenzione generale e speciale) e, del ruolo del giudice come bocca della legge fondante su di una seria separazione dei poteri (Montesquieu) la cui base si riconosce nel sillogismo e nel principio di sussunzione: il giudice deve stabilire se il fatto concreto può subentrare nella fattispecie astratta. Dal punto di vista formale: petition of rights (1774), dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino (1789). Carrara: si sviluppa in Italia nel 1800 e fa propri i principi dell'illuminismo (legalità, irretroattività, determinatezza) non contemplando però l'utilitarismo.
Il reato è diviso in forza fisica di natura oggettiva, es. uccidere, e forza morale di natura soggettiva, il dolo o colpa. La scuola classica si concentra sull'analisi di reato inteso nella sua astrattezza, ossia come costruzione jure penale filosofica (Carrara).