Appunti di istituzioni di diritto romano

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come si organizza un sistema giuridico insegnandolo, come si crea un sistema giuridico in meno di 100 anni, RES, l'acquisizione dell'appartenenza delle res. - la "mancipatio" -... (21 pagine formato doc)

6/11/1999 ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO COME SI ORGANIZZA UN SISTEMA GIURIDICO INSEGNANDOLO Si è cominciato a parlare di scuola di diritto in età imperiale, quando scompaiono le magistrature politiche o meglio le magistrature elettive, e le magistrature si avviano ad essere professionali (carriera).
Proprio in questo momento si sente il bisogno di insegnare il diritto. Il verbo che i Romani utilizzavano era "instituere" cioè l'operazione di colui che pianta saldamente, in modo che rimanga fisso sulla struttura nella quale è piantato. Gli strumenti per instituire, cioè insegnare saldamente il diritto, erano le "institutiones". Nel II sec.
d.C. apparve un manualetto "Institutiones" che ebbe grande fortuna, sia nei tempi antichi sia in quelli moderni, oggi compreso. Questo manualetto era utilizzato dagli studenti per studiare il diritto. Di quest'ultimo non si seppe nulla fino al 1816, tranne qualche frase del Digesto di Giustiniano. Nel 1816 uno studioso tedesco, Nibur, incappò in un manoscritto nel quale erano riprodotte le lettere di San Girolamo. Sotto queste lettere era scritto il manuale di "Institutiones" di Gaio, quello utilizzato nel II sec. d.C. Nel 1816 l'Europa era in fermento a seguito del Congresso di Vienna che aveva cancellato l'esperienza napoleonica. Gli intellettuali di quel tempo cercavano gli strumenti adatti a creare una nuova Europa, cioè riscrivere l'Europa dalle radici storiche, quelle Romane. Anche il Congresso di Vienna si era basato sul diritto romano, ma sul diritto romano di Giustiniano vigente nel periodo di decadenza dell'impero. Gli intellettuali, invece, volevano riscrivere l'Europa sulla base del diritto romano ORIGINARIO, riguardante l'impero in ascesa. Quindi nel 1816 Nibur, per superare le lettere di San Girolamo, utilizzò dei potenti solventi che purtroppo portarono alla distruzione di circa 1/5 delle "Institutiones"di Gaio. Le Istituzioni di Gaio erano scritte in un latino molto semplice perchè lo stile del giurista doveva essere semplice. "Omne antem ius, quo utimur, vel ad personas pertinet vel ad res vel ad actiones" = "Invero tutto il diritto del quale ci serviamo è attinente o alle persone o alle cose o alle azioni processuali". Per Gaio il Diritto deve essere articolato in 3 parti: le persone, le res e le azioni. Le istituzioni di Gaio sono divise in 4 libri: il primo libro è dedicato alle persone, il secondo e il terzo alle res ed il quarto alle azioni. Gaio in D.1.1.2.1. : "In omnibus rebus omniadverto id perfectum esse, quod ex omnibus suis partibus constaret" = "In tutte le cose mi rendo conto che è perfetto ciò che consta di tutte le sue parti" Gaio ci dice che in tutte le cose, anche se monolitiche, cioè formate da una sola materia, ci sono delle parti che le compongono. Per Gaio la PERFEZIONE è l'unione delle parti che compongono il tutto. Quindi nel diritto possiamo scomporre i concetti in parti. Le PERSONE possono essere divise in libere e serve, come pure le RES e le AZIONI possono essere divi