Ruote dentate

Appunto inviato da simobu
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Materiale utile per comprendere il funzionamento dellle ruote dentate con profili ad evolvente (26 pagine formato pdf)

Ruote dentate.


Ruote dentate.



La trasmissione da un albero ad un altro senza problemi legati ai rapporti di trasmissione è possibile sfruttando le ruote dentate, dette anche ingranaggi, dei quali un primo esempio è sicuramente la ruota a pioli tipica dei mulini mostrata in
figura 1.




Figura 1


La ruota di sinistra sia composta da un numero Z1 di denti mentre la ruota di destra sia composta da un numero Z2 di pioli; il rapporto di trasmissione sarà dunque espresso dalla relazione:



È importante soffermarsi sul comportamento del centro di istantanea rotazione del sistema. Facendo dunque riferimento alla figura 2 è possibile osservare che P0 oscilla sulla retta che congiunge i due centri; detti dunque


Il centro di istantanea rotazione si muove mentre il dente accompagna il piolo e il luogo dei punti de esso tracciato permette di costruire il profilo delle due primitive del moto che, come mostrato in figura 3 dove in rosso è indicata la zona nella quale si trova P0, non sono assolutamente circolari.



Siccome il centro di istantanea rotazione si muove, anche τ varierà con il muoversi dell’ingranaggio.



Perché il rapporto di trasmissione rimanga costante è necessario che rimangano costanti sia r1 che r2 e questo significa che il profilo dovrà avere una conformazione particolare.


Si dovrà ovviamente partire da due primitive del moto come quelle mostrate in figura 4; sarà allora evidente che il contatto tra le due ruote avverrà solamente nella zona di intersezione; si definirà poi un passo p sulla ruota generatrice tale per cui