Sensori capacitivi di spostamento e posizione

Appunto inviato da hiraikotsu
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Lezione su sensori capacitivi : descrizione,principio di funzionamento, misure di posizione e di spostamento (10 pagine formato pdf)

Per misurare spostamenti lineari ed angolari, possono essere utilizzati i sensori capacitivi, infatti si può ottenere una variazione di capacità, di un elemento capacitivo, mediante uno spostamento o una rotazione, e convertirlo poi in un segnale di tensione V = V(x). Sappiamo che la capacità è espressa come rapporto tra la carica e la d.d.p.
applicata al capacitore, in pratica: C ? Q/V. La capacità C è anche funzione della struttura geometrica del sistema e della natura del dielettrico C = f(G,?) Se siamo in grado di far variare 1 solo parametro geometrico o chimico, allora l’oggetto diventa un trasduttore capacitivo. Quindi se fossimo in grado di isolare uno di questi due termini: parametro geometrico o parametro chimicofisico e fossimo in grado di far variare solo quello otterremmo un trasduttore capacitivo per qualunque sia il parametro che produce la variazione di ? per esempio piuttosto che della posizione. Quindi, per ottenere una variazione della capacità si può sfruttare: 1. La variazione della costante dielettrica, utilizzando, ad esempio, un dielettrico mobile solidale con lo spostamento che si vuole rilevare, oppure si può utilizzare un sensore capacitivo per misurare il livello di un liquido, o ancora, si può misurare l’umidità, utilizzando dielettrici igroscopici, etc. 2.
La variazione della caratteristica geometrica, rendendo variabile una delle armature.