L'apprendimento mediato: metodo Feuerstein

Appunto inviato da danieleblack
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Fondamenti teorici, ritardo dell'apprendimento, ruolo della mediazione, Feuerstein e Vygotskij, assunto teorico, arricchimento strumentale, cos'è il p.a.s., gli obiettivi del p.a.s., e limiti del metodo (16 pagine formato pps)

La connessione della mente del bambino.
La mente del bambino non è ridotta o imperfetta rispetto a quella dell’adulto, ma ha delle caratteristiche peculiari che la distinguono da quella dell’adulto. La psicologia classica riteneva il pensiero come primario sull’azione. Per Piaget, invece, il pensiero ha una struttura operativa derivante dall’attività pratica che interiorizzandosi diventa operazione mentale (dall’azione al pensiero). Per Vygotskij, l’interazione con gli oggetti va inserita in un contesto più ampio di vita sociale e di trasmissione culturale. Le funzioni psicologiche non variano in maniera determinante durante l’infanzia, ciò che cambia è la relazione tra loro.
(usa più la memoria che il ragionamento logico). Come in Piaget e in Vygotskij, Feuerstein ritiene fondamentali i seguenti concetti la centralità dell’individuo (come in Maslow e Rogers) l’esistenza di una organizzazione interna della mente, l’operatività il rapporto tra pensiero ed azione Si allontana dall’individualismo di Piaget e, come Vygotskij, ritiene che per lo sviluppo cognitivo siano importanti la trasmissione culturale, il ruolo della società e il linguaggio. Feurstein procede in maniera pragmatica, non limitandosi a teorizzare ma mettendo in pratica queste teorie, individuando le cause dei ritardi in campo cognitivo: La cause del ritardo possono essere: Endogene (ereditarietà, fattori genetici e fattori organici) Esogene (diversità culturale, livello di maturità Endo-esogene (status sociale, stimoli ambientali, livelli di educazione, capacità di relazione in ambito familiare)