Tossicofilie e tossicodipendenza

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Dispense sul testo di Salvini, Testoni, Zamperini, utile strumento per affrontare l'esma edi Psicologia delle tossicodipendenze (31 pagine formato doc)

Gli esseri umani hanno la tendenza a provare più insoliti stati mentali per avere una migliore esperienza di sé e del mondo.
Sia che si tratti di consumatori di sostanze sia che si tratti di coloro che modificano lo stato d'animo per via endogena, è la ricompensa biologica e psicologica quella che vanno cercando. È stata esagerata la differenziazione tra stati d'animo naturali e quelli prodotti da droghe.

1.1 Tossicofilia e tossicodipendenza

Tossicofilia  ricerca di effetti gratificanti di sostanze psicoattive, usate per modificare intenzionalmente (cioè con uno scopo) il proprio stato corporeo e mentale, ricavandone esperienze dotate di senso e significato. La droga è assunta per ricercare esperienze psicologiche  sensazione di poter funzionare meglio sotto l'effetto della sostanza.

Effetti gratificanti:

Di primo livello
 euforia, eccitazione, sedazione, disinibizione, trasformazione degli stati di coscienza e dell'umore;

Di secondo livello
(più elaborate)  evasione da situazioni stressanti, ricerca di forti sensazioni, espressione empatica delle emozioni, valorizzazione di identità alternative.

Cause subite
:

Variabili biologiche influenzate geneticamente;

Schemi di comportamento dovuti a condizionamenti ambientali;

Disturbi psicopatologici;

Meccanismi che determinano tolleranza e dipendenza.

Tossicodipendenza  bisogno compulsivo di una droga, per mantenere un equilibrio fisiologico e evitare i sintomi di astinenza.
La droga è assunta per mantenere un certo benessere fisiologico  sensazione di non poter più funzionare senza la sostanza.