Antropologia culturale

Appunto inviato da sarastor
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Presentazione molto approfondita riguardante l'antropologia culturale. Materia: psicologia sociale (25 pagine formato pdf)

L’antropologia può essere definita come lo studio della natura dell’uomo e delle società umane presenti e passate.
Il suo obbiettivo varia da quello più ambizioso di spiegare la differenza tra l’uomo e gli altri animali a quello minimo di descrivere nel modo più completo possibile cosa fanno gli uomini. Un uomo può fare molte cose nel corso della sua vita e le cose che fanno tutti gli uomini del pianeta, anche limitando il discorso al presente, sono tantissime. La vastità del campo d’indagine giustifica la comparsa di tutta una serie di discipline che studiano cosa fanno gli uomini: dalla biologia alla psicologia, dalla storia alla linguistica, dall’arte alla sociologia, dalla politica all’economia. L’antropologia si differenzia rispetto ad esse perché cerca di mettere insieme i contributi di tutte le altre per arrivare a rispondere alla domanda chiave: cosa caratterizza l’uomo rendendolo diverso da tutti gli altri animali? L’olismo (dal gr.
hòlos ‘tutto intero’) antropologico è allora il tentativo d’integrare tutte le conoscenze sugli esseri umani e distingue la prospettiva antropologica dalle prospettive delle altre discipline. Per arrivare al loro obbiettivo, gli antropologi cercano di conoscere il maggior numero possibile di modi di vita diversi, di persone della loro società, di persone di altri continenti o anche di persone vissute migliaia di anni fa (si può arrivare alle decina di migliaia ma non alle centinaia di migliaia come dice il libro 1, perché si rischia di non trovare più l’uomo attuale, nato 50-100 mila anni fa se datiamo la sua nascita con le prime forme artistiche e le prime credenze in una vita oltre la vita, ma un suo predecessore nella scala evolutiva). Dopo aver raccolto dati su diverse società, lontane nello spazio o nel tempo ma a volte anche molto vicine tra loro, l’antropologia passa alla fase comparativa, cercando le somiglianze e le differenze prima di pronunciarsi sugli aspetti generali della natura umana. Un aspetto importante di tale confronto è quello nel tempo, che indaga sull’evoluzione biologica e sull’evoluzione culturale. “Uno dei contributi più importanti dell’antropologia allo studio dell’evoluzione umana è stato quello di sottolineare le differenze cruciali che separano l’evoluzione biologica (riguardante attributi e comportamenti trasmessi geneticamente) dall’evoluzione culturale (concernente credenze e comportamenti che non sono trasmessi geneticamente, bensì mediante l’insegnamento e l’apprendimento)” (pag. 5 di 1). Chiamato patrimonio genetico l’insieme delle informazioni trasmesse attraverso i geni e patrimonio culturale l’insieme delle informazioni trasmesse attraverso l’insegnamento e l’apprendimento o depositate nei libri, facciamo una stima approssimativa del tempo necessario per cambiare il 50% delle informazioni memorizzate (chiamiamolo tempo di rinnovamento). L’ordine di grandezza attuale del tempo di rinnovamento del patrimonio culturale è stimabile ragion