"Sociologia Economica"

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Sintesi del primo volume del manuale di Carlo Trigilia: definizione di sociologia economica e status della disciplina, capitalismo e socialismo, etica economica del protestantesimo, corporazioni, dominio del mercato, convergenze analitiche (52 pagine formato doc)

La sociologia economica è l'insieme di studi e ricerche volti ad approfondire i rapporti di interdipendenza tra fenomeni economici e sociali.

Definizioni di ECONOMIA:
1)«Insieme delle attività stabilmente intraprese dai membri di una società per produrre, distribuire e scambiare beni e servizi» (Polanyi, ‘77); Riguarda cioè il processo istituzionalizzato di interazione tra gli uomini e la natura per il soddisfacimento dei bisogni di una società;

2)«Attività che hanno a che fare con la scelta individuale di impiego di risorse scarse, che potrebbero avere usi alternativi, al fine di ottenere il massimo dai propri mezzi» (allocazione delle risorse).
La quantità effettiva di beni che saranno prodotti e il loro prezzo dipenderà dall'incontro della domanda dei consumatori e dell'offerta dei produttori sul mercato.
Lo stesso meccanismo vale per le quote di reddito distribuite tra i vari soggetti economici (per esempio se l'offerta di lavoro cresce rispetto alla domanda, il salario tende a sua volta a scendere).

Le definizioni richiamate non devono essere considerate come alternative
: la prima è più generale e consente di valutare come il soddisfacimento dei bisogni e il comportamento economico possano assumere forme diverse, condizionate dal modo in cui è organizzata la società; la seconda apre maggiormente allo studio dell'interazione tra economia e società.
E per questo motivo sembra più adatta alla prospettiva con cui la sociologia economica guarda all'economia.

Un elemento che può accomunare diversi approcci teorici o discipline come la sociologia, l'antropologia e la storia economica è l'ottica che guarda all'attività economica come processo istituzionalizzato.
Non si parte cioè dal singolo individuo isolato cui vengono imputate motivazioni utilitaristiche per poi ricostruirne gli effetti aggregati sul piano della produzione e distribuzione di beni e servizi, ma dalle istituzioni.