Storia del diritto medioevale

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Fascicolo su: Età antica, Alto Medioevo e Basso Medioevo (19 pagine formato doc)

INTRODUZIONE
Il primo codice civile europeo è il codice napoleonico del 1804 in Francia.
Nel memoriale di Sant'Elena Napoleone affermava che non sarà famoso per le sue battaglie, ma per il suo Codice. L'Austria adottò il suo codice civile nel 1811 ABGB.

Il diritto nelle varie epoche storiche non si identificava soltanto con la legge del re o del principe. Non rappresenta solo un comando, ma è intrinseco nella società. Già nel Medioevo esistevano una pluralità di fonti, molto importanti erano le consuetudini. Non esisteva il codice.
Ai giorni nostri esiste una gerarchia delle fonti, che porta alla delineazione dello Stato di diritto, ma in epoca medioevale questo concetto non esisteva. La consuetudine è ammissibile se è conforme alla legge. La dottrina si trova soprattutto nei libri che scrivono i professori ed è ritenuta la scienza giuridica. Però per il sovrano ottocentesco non è fonte di diritto. La giurisprudenza è quello che decidono i tribunali. Il diritto giurisprudenziale è sia quello che affermano i giuristi che i giudici. La gerarchia delle fonti ha senso se c'è uno stato che si proclama sovrano. La fonte del diritto è il prodotto della società. La secolarizzazione del diritto o laicizzazione del diritto indica la separazione fra la religione e il diritto. L'età tardo antica va dal quarto al sesto secolo d.c.. Nell'undicesimo secolo finisce l'Alto Medioevo. Il Basso Medioevo inizia nel dodicesimo secolo e finisce nel quindicesimo. L'età moderna coinvolge il 1500,1600 e 1700. Infine c'è l'età contemporanea.