Giusnaturalismo e Giuspositivismo

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Giusnaturalismo e giuspositivismo: affermazione, significato, effetti, Grozio, Hobbes, Locke, Pufendorf, Leibniz, Domat e Thomasius (6 pagine formato doc)

GIUSNATURALISMO E GIUSPOSITIVISMO

Storia moderna e contemporanea.


1: Giusnaturalismo e giuspositivismo.
Queste discipline si affermano nel 16° secolo.
solo a partire da questo momento esse influenzano in profondità lo svolgimento della cultura giuridica.
Motivi:
- Il venir meno dell’unità medievale;
- È il periodo delle riforme protestanti;
- Erano iniziate le conquiste geografiche, quindi i nuovi orizzonti si erano ampliati;
- Presenza delle nuove grandi potenze coloniali(es. Inghilterra, Francia…);

GIUSNATURALISMO, SIGNIFICATO

GIUSNATURALISMO:
a)    Affermazione dell’esistenza di un diritto naturale che preesiste alle istituzioni politiche e sociali.
b)    Negazione di un ordine ontologico soprannaturale.
c)    Affermazione della libera soggettività dell’uomo come fonte di produzione del diritto (era già stata elaborata in passato,ma il giusnaturalismo abbandona la concezione religiosa).
GIUSPOSITIVISMO:
a)    È diritto solo il diritto positivo(= quello contenuto nelle leggi ufficiali).
b)    La legge prevale sulle altre fonti.
c)    La legge è un sistema esauriente e privo di lacune.
d)    Il giudice deve svolgere una mera applicazione delle leggi(perché la legge è completa).

Giusnaturalismo: Hobbes, Spinoza e Locke

GIUSNATURALISMO E CODIFICAZIONE

EFFETTI DEL GIUSNATURALISMO:
- influenza le riforme legislative e il processo di codificazione in Europa.
- esistenza di un complesso di regole razionali di giustizia e di valori etico-sociali universali.
- il diritto naturale è diritto conforme alla ragione e alle tendenze socievoli dell’uomo(dal giusnaturalismo all’illuminismo).
1.1: Grozio.(1583- 1645)
È considerato il padre del giusnaturalismo.
Visse in Olanda in un periodo di guerre religiose.
La sua opera principale è il De iure belli ac pacis (1625).
→ il fine dell’opera era di identificare una serie di principi generali e di regole fondate sulla ragione, che possono essere condivise da tutti gli uomini.
= fondamento del diritto internazionale.
Nell’opera veniva espressa l’idea che il fondamento del diritto naturale risiede nella natura razionale dell’uomo e non nel comando diretto di Dio (= il pensiero di Grozio è laico).
Secondo questo autore esiste lo Stato presociale
→ gli uomini convivono pacificamente nel rispetto di alcune regole:
•    Non appropriarsi indebitamente di beni altrui.
•    Prestare fede ai patti conclusi.
•    Risarcire il danno provocato colpevolmente.

GIUSNATURALISMO E ILLUMINISMO

Grozio propone la teoria di un contratto sociale
→ è il contratto col quale i singoli decidono di tutelare la propria sfera di interessi delegando a un sovrano il potere di garantire e di far rispettare la propria situazione personale e patrimoniale.
= nasce così la teoria contrattualistica.
La moderna storiografia giuridica ha mostrato che gran parte dei concetti di Grozio derivano dal pensiero della Scolastica spagnola.
Per questo motivo può sembrare fuorviante ritenere Grozio fondatore del giusnaturalismo moderno e del diritto internazionale.
Tuttavia l’impianto complessivo delle sue opere è originale e su molti punti egli introduce elementi nuovi.

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