Pedagogia sperimentale: cos'è e di cosa si occupa

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Domande e risposte sulle nozioni basilari di pedagogia sperimentale: strumenti scritti, strumenti orali, motivazione (5 pagine formato doc)

PEDAGOGIA SPERIMENTALE COS'E'

1) Origini della pedagogia sperimentale.

La pedagogia sperimentale ha origini piuttosto recenti visto che nasce nella seconda metà dell’800, in Europa in particolare in Inghilterra, Germania, Francia. La pedagogia sperimentale è legata al positivismo poiché è una scienza che si basa su fatti rigorosamente accertati e misurati. In base al suo sviluppo si possono distinguere 3 fasi:
Prima fase: in Europa e Usa c’è un grande successo della disciplina. Si verifica l’apertura di laboratori didattici e psicologici in Europa.

Seconda fase: tra la prima e la seconda guerra mondiale, insieme alle scienze sociali, viene molto ridimensionata. La crescita della società a forte carattere industriale crea il problema della scolarizzazione di massa e numerosi altre difficoltà all’interno della scuola, c’è una rivendicazione della filosofia sulla scienza. In Europa i regimi totalitari ispirati a filosofie neoidealiste frenano la ricerca scientifica, in particolare nel settore educativo.
Terza fase: dopo la fine della seconda guerra mondiale fino ad oggi è in pieno sviluppo. C’è una ripresa dei modelli educativi anglo-americani, in Italia rimane ancora poco sviluppata.

PEDAGOGIA SPERIMENTALE DI COSA SI OCCUPA

Il successo maggiore si verificò negli Usa, in particolare nella costruzione di test e prove di profitto.
2) Caratteri del pilotaggio dei sistemi educativi. Il pilotaggio è un’analisi statistica quantitativa delle caratteristiche del sistema scolastico per valutare i risultati e per definire in modo realistico le politiche educative. Viene attuato da appositi enti di ricerca nazionali. Oltre a misurare le competenze del singolo allievo, si valuta l’efficienza e l’efficacia dei sistemi educativi nel loro complesso. La raccolta dati avviene attraverso la scelta di indicatori variabili costruiti accorpando elementi diversi. Il dibattito sugli indicatori statistici permetterà alla ricerca di acquisire dati sempre più attendibili. De Landsheer stabilisce che  il pilotaggio del sistema educativo è determinato da: raccolta regolare di informazioni, valutazione informazioni, loro traduzione in azioni istituzionali. Il primo pilotaggio è avvenuto a Boston nel 1840. L’esito del pilotaggio viene reso di dominio pubblico, in particolare per insegnanti e dirigenti scolastici, anche se i risultati possono diventare fonte di demotivazione. Inoltre anche stampa e Tv sintetizzano tali analisi con titoli di grande impatto.

3)MISURAZIONE E VALUTAZIONE
La valutazione comprende due elementi: la misurazione e il giudizio. La misurazione è oggettiva, il giudizio è soggettivo. Visto che insegnanti diversi possono dare giudizi diversi, il giudizio è legato a chi  lo esprime. La fase di misurazione è particolarmente importante, una buona misura permette di essere meno soggettivi nel giudizio, quindi di far prevalere elementi soggettivi e poco controllabili nella valutazione scolastica. La docimologia studia gli strumenti per la misurazione e le strategie valutative in generale. Esempio di misurazione? x risposte giuste per raggiungere la sufficienza. Utilizzo del testing, tipico della scuola americana, per misurare le competenze degli allievi.

PEDAGOGIA SPERIMENTALE: COSA STUDIA

4) DIFFERENZA TRA: RICERCA, SPERIMENTAZIONE E INNOVAZIONE
Ricerca scientifica: il lavoro si svolge sul campo attraverso un’analisi dei fatti e/o fenomeni. Pregio e allo stesso tempo debolezza: osservazione di fatti specifici, aderenza alla realtà; ma non basta descrivere un fenomeno per comprenderlo, quindi ci si avvale di teorie per leggere e spiegare i fatti osservati e descritti. Come la ricerca scientifica, anche la ricerca sperimentale parte da un’ipotesi. La sperimentazione si serve del modello dell’esperimento scientifico vero e proprio, che richiede una modificazione intenzionale di una situazione. Nel settore educativo la sperimentazione si svolge in situazione naturale, determina un cambiamento provocato dal ricercatore e misurazione dei suoi effetti. Spesso il termine Sperimentazione scientifica viene utilizzato, in maniera non corretta, al posto di innovazione. Per innovazione s’intende un cambiamento (ad esempio l’istituzione di scuole superiori sperimentali), ma manca dell’apparato scientifico di controllo.

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