Augusto

Appunto audio Durata: 2 min 52 sec
Descrizione

Era nato il 23 settembre del 63 a.C. a Roma. Il padre (Gaio Ottavio) era un homo novus; la madre, Atia, era nipote di Cesare, che molto presto si interessò al bambino e lo introdusse alla vita romana, vegliando anche sulla sua educazione. Nel 45 a.C. Ottavio combattè al fianco dello zio contro i Pompeiani in Spagna. Senza informarlo Cesare lo adotterà facendolo suo erede. Nel 44, invece, si trovava ad Apollonia (in Epiro) per studiare e per preparare una campagna contro i Parti, quando venne a sapere della morte del dittatore e soprattutto di essere stato adottato, e di essere l’unico erede.

Tipologia

Università

Testo completo

Era nato il 23 settembre del 63 a.C. a Roma.
Il padre (Gaio Ottavio) era un homo novus; la madre, Atia, era nipote di Cesare, che molto presto si interessò al bambino e lo introdusse alla vita romana, vegliando anche sulla sua educazione.
Nel 45 a.C. Ottavio combattè al fianco dello zio contro i Pompeiani in Spagna. Senza informarlo Cesare lo adotterà facendolo suo erede. Nel 44, invece, si trovava ad Apollonia (in Epiro) per studiare e per preparare una campagna contro i Parti, quando venne a sapere della morte del dittatore e soprattutto di essere stato adottato, e di essere l’unico erede.
Con un passo dell’Iliade disse alla madre di voler vendicare la morte di Cesare: «che io muoia subito, hanno ucciso il mio amico ed io non ero là per difenderlo».
Ottavio, partito per vendicarsi del padre adottivo, stabilirà a Roma un regime che durerà per 5 secoli e che segnò da vicino la storia degli uomini dopo di lui.
Aveva fatto sposare, nel 40, sua sorella Ottavia a Marco Antonio, per concludere il trattato di  pace di Brindisi.
Degna di nota è soprattutto la sua lunga passione per la terza moglie Livia, una donna appartenente per nascita e matrimonio alla più alta aristocrazia repubblicana, la gens Claudia, aveva poi divorziato, sebbene incinta, per sposare Augusto che si era appena separato da Scribonia. Tutto ciò fu uno scandalo. Caligola la definì un «Ulisse in sottana», per mettere in evidenza la sua astuzia e il fatto di aver giocato un ruolo politico alquanto importante, «come doveva fare una donna».
Tutto per Ottavio nasceva dal sentimento di vendetta; il suo animo complesso, la cui grandezza e il cui genio non smisero mai di brillare, si adattava alle circostanze in cui si trovava per portare avanti la sua azione politica.
La sua ideologia si fondava sul tema della pax: è sotto di lui che viene costruito il monumento dell’Ara pacis Augustae, l’ordine sociale, il ritorno delle virtù romane, la restaurazione della religione tradizionale, la grandezza di Roma e la difesa della libertas.
E per celebrare tutto questo, autori, scultori, poeti, architetti, artisti di ogni genere.