Cenni storici sulla clonazione di organismi

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Descrizione

Organismi pluricellulari clonati sono stati ottenuti a partire da una cellula uovo privata del nucleo in cui è stato inserito il nucleo di una cellula somatica (cioè, una cellula non riproduttiva) di un individuo appartenente alla stessa specie. I primi esperimenti di clonazione di organismi pluricellulari furono compiuti negli anni Cinquanta, sulle rane. Due ricercatori inglesi; Robert Briggs e Thomas King, riuscirono a trapiantare il nucleo di una cellula di embrione di rana in un ovulo.

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Organismi pluricellulari clonati sono stati ottenuti a partire da una cellula uovo privata del nucleo in cui è stato inserito il nucleo di una cellula somatica (cioè, una cellula non riproduttiva) di un individuo appartenente alla stessa specie.
I primi esperimenti di clonazione di organismi pluricellulari furono compiuti negli anni Cinquanta, sulle rane. Due ricercatori inglesi; Robert Briggs e Thomas King, riuscirono a trapiantare il nucleo di una cellula di embrione di rana in un ovulo. Nel 1952 John Gurdon riesce a trapiantare un nucleo, prelevato da cellule di intestino di girino, in un ovulo. Grazie a ciò la strada del trasferimento nucleare che sta alla base delle tecniche di clonazione, è aperta.
Nel 1973 all'università di Cambridge fu rimpiazzato il nucleo di una cellula uovo di una rana con quello di un'altra rana, ma l'embrione non riuscì a superare lo stadio di girino.
Nel <!--mstheme-->1982 si creano TOPI transgenici. In quell'anno la rivista scientifica Nature annuncia la nascita di un topo "dopato" dall'interno. In altri termini, nel suo patrimonio genetico è stato inserito un gene per la produzione dell'ormone della crescita, grazie al quale l'animale poteva crescere molto più del normale.
Nel <!--mstheme-->1984 vengono copiati animali. Steen Willadsen a Cambridge, in Inghilterra, ottenne cinque pecore tutte uguali suddividendo un unico embrione con la clonazione splitting. Inoltre a Cambridge nasce una pecora ottenuta grazie alla clonazione con un trasferimento nucleare: il nucleo di una cellula embrionale viene trasferito in un ovulo da cui ha avuto origine la gravidanza.
Nel 1988 dopo i topi, arrivano le pecore di Edimburgo, produttrici, tramite il loro latte, di un enzima umano, l'alfa 1 anti-tripsina e del fattore IX, e le capre di Boston, fabbriche viventi del tPA, l'inibitore tessutale del plasminogeno.
Nel 1993 la tecnica della separazione dei blastomeri fu applicata all’uomo: due ricercatori statunitensi, Jerry Hall e Robert Stillman, dopo avere ottenuto embrioni umani mediante fecondazione in vitro, ottennero 48 cloni di tali embrioni, che successivamente congelarono.
Nel 1994 nacquero quattro vitellini clonati da un embrione inavvertitamente ibernato.
Nel 1997 nasce la pecora Dolly: i ricercatori del Roslin Institute di Edimburgo riescono a clonare il primo mammifero della storia. Per clonarla prelevano il nucleo di una cellula mammaria di una pecora adulta e lo trasferiscono in un ovulo privato del suo nucleo. Quest'ultimo è stato poi trapiantato nell'utero di una terza pecora che ha dato alla luce Dolly.
Nel <!--mstheme-->1998 all'università di Madison, nel Wisconsin, James Thomson riesce a creare le cosiddette cellule staminali dell'uomo. Si tratta di cellule di embrione indifferenziate capaci poi di dare origine ai 210 diversi tipi di cellule che servono a costruire l'organismo umano.
Nel <!--mstheme-->1998 un gruppo di ricercatori coreani dell'università Kyungee di Seul, guidati da Lee Po Yon, affermano di essere riusciti a clonare l'uomo: una clonazione a metà perché non ha portato alla nascita di un individuo. L'esperimento, non pubblicato su riviste scientifiche, è stato interrotto quando l'embrione era formato da quattro cellule.
Nel 2000 A Blacks burg, in Virginia, sono stati clonati cinque maialini e la tecnica della clonazione splitting ha portato alla nascita di Tetra, la prima scimmia clonata.