Citta municipali e citta estese

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Descrizione

Il fenomeno della città estesa è sempre più frequente ed è la regola per tutte le grandi città, che sono ormai largamente uscite dai limiti delle municipalità originaria di cui conservano il nome. L’espandersi delle città nelle campagne circostanti, fino ad inglobare altre municipalità e a connettersi e fondersi tra loro in un continuo urbanizzato, inizia con la città industriale moderna nelle forme della “conurbazione”.

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Il fenomeno della città estesa è sempre più frequente ed è la regola per tutte le grandi città, che sono ormai largamente uscite dai limiti delle municipalità originaria di cui conservano il nome. L’espandersi delle città nelle campagne circostanti, fino ad inglobare altre municipalità e a connettersi e fondersi tra loro in un continuo urbanizzato, inizia con la città industriale moderna nelle forme della “conurbazione”.
Il termine sta a indicare l’area urbana continua che si forma a partire da due o più città un tempo separate fra di loro da spazi rurali, in seguito alla loro espansione e reciproca fusione.
Quando invece si ha un’espansione a macchia d’olio di un centro urbano che ingloba progressivamente i comuni rurali limitrofi si parla di “agglomerazione”, e si dice “suburbanizzazione” la conseguente crescita di sempre più vaste “corone periferiche” urbanizzate.
Per indicare forme particolarmente estese di città è stata introdotta la categoria di Area Metropolitana, un aggregato di più contee urbanizzate, comprendente almeno una “città centrale” con più di 50.000 abitanti.
Le contee limitrofe a quella centrale sono aggregate ad essa se posseggono tre requisiti:
- una densità minima di popolazione;
- una certa quantità di occupati in attività extra-agricole;
- una certa percentuale di abitanti della contea che si reca a lavorare quotidianamente nella contea centrale.