Funzioni locali e funzioni esportatrici

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Descrizione

Dal punto di vista degli scambi distinguiamo innanzitutto le attività locali da quelle non locali. Tutte le attività urbane locali, quelle cioè il cui raggio d’azione non va oltre l’immediato intorno territoriale della città, hanno la funzione di consentire il mantenimento e la riproduzione della città stessa.

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Dal punto di vista degli scambi distinguiamo innanzitutto le attività locali da quelle non locali.
Tutte le attività urbane locali, quelle cioè il cui raggio d’azione non va oltre l’immediato intorno territoriale della città, hanno la funzione di consentire il mantenimento e la riproduzione della città stessa.
Esse consistono cioè nella produzione di beni e servizi che vengono “consumati” localmente e che assicurano la sussistenza della città.
Tutte le altre attività che hanno un raggio d’azione da regionale a internazionale, appartengono in qualche modo al secondo genere di attività, quelle non rivolte a un consumo locale, ma esportatrici. Attività esportatrici, non rivolte direttamente al mercato, finiscono poi per contribuire all’attivo del bilancio urbano.
Ad esempio, la presenza di ospedale o di una base militare comporta un flusso di denaro pubblico che entra nella città e viene speso.