Il paratormone e la calcitonina

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Descrizione

Il paratormone (PTH) ha quattro azioni principali tendenti ad aumentare la calcemia: - aumenta l'esecrezione urinaria di fosfato; - accelera la distruzione metabolica dell'osso; - diminuisce l'esecrezione urinaria di calcio; - aumenta l'assorbimento intestinale del calcio. L'azione del PTH si esplica soprattutto sulle cellule renali ed ossee attraverso l'attivazione di una adenilciclasi legata alla membrana e all'aumento della penetrazione del calcio nella cellula. Nell'osso agisce attivando gli osteoclasti che distruggono anche la matrice proteica.

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Testo completo

Il paratormone (PTH) ha quattro azioni principali tendenti ad aumentare la calcemia:
- aumenta l'esecrezione urinaria di fosfato;
- accelera la distruzione metabolica dell'osso;
- diminuisce l'esecrezione urinaria di calcio;
- aumenta l'assorbimento intestinale del calcio.
L'azione del PTH si esplica soprattutto sulle cellule renali ed ossee attraverso l'attivazione di una adenilciclasi legata alla membrana e all'aumento della penetrazione del calcio nella cellula.
Nell'osso agisce attivando gli osteoclasti che distruggono anche la matrice proteica.
Una iperincrezione di PTH determina ipercalcemia, ipofosforemia, iperfosfaturia ed ipocalciuria.
La calcitonina (CT) sembra regolare la sua funzione cellulare attraverso una riduzione della concentrazione del calcio nel sol citoplasmatico.
A livello intestinale determina la diminuzione dell'assorbimento del calcio.
A livello renale determina una inibizione del riassorbimento tubulare, per cui aumentata l'esecrezione di calcio-ioni.
A livello delle cellule ossee la calcitonina determina inizialmente una maggior permeabilità della membrana cellulare per il calcio, attivando la pompa del calcio e quindi favorendone la fuoriuscita dalla cellula. Contemporaneamente la CT attiva le fosfochinasi che catalizzano la trasformazione dell'ADP in AMPc.
Attraverso un aumento della concentrazione di un messaggero ignoto, porta ad un aumento della captazione del calcio nei mitocondri.
In conseguenza di questi effetti si ha una diminuzione della concentrazione di calcio nel sol citoplasmatico e la conseguente attivazione dell'adenilciclasi.
Segue una diminuzione del riassorbimento osseo del calcio, anche se l'AMPc è in concentrazioni elevate. Vengono inoltre inibiti i processi di trasformazione delle cellule progenitrici in osteoclasti, e viene attivata la sintesi di collageno da parte degli osteoblasti.
CT e PTH sono due ormoni in gran parte antagonisti, la cui secrezione è stimolata rispettivamente da un eccesso di calcio o da un difetto di calcio nel plasma circolante.