Il sistema territoriale urbano

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Descrizione

Ogni funzione urbana genera interconnessioni a scala regionale, nazionale e internazionale. Tali relazioni si presentano particolarmente fitte in quelle che abbiamo chiamato aree di gravitazione e di influenza. Se sovrapponiamo le aree di questo tipo generate dalle diverse funzioni di una città individuiamo attorno ad essa un sistema territoriale di raggio variabile dai pochi chilometri per le città piccole a parecchie decine per quelle più grandi.

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Ogni funzione urbana genera interconnessioni a scala regionale, nazionale e internazionale.
Tali relazioni si presentano particolarmente fitte in quelle che abbiamo chiamato aree di gravitazione e di influenza.
Se sovrapponiamo le aree di questo tipo generate dalle diverse funzioni di una città individuiamo attorno ad essa un sistema territoriale di raggio variabile dai pochi chilometri per le città piccole a parecchie decine per quelle più grandi.
Si tratta di una formazione complessa, policentrica e discontinua dal punto di vista dell’occupazione del suolo con parti dense alternate a spazi di rarefazione.
L’espressione che oggi tende a compendiare quest’insieme di concetti è quella di sistema territoriale urbano.
Se la città va pensata come un sistema territoriale aperto a scambi con l’esterno, ciò presuppone che tale sistema abbia un confine.
Quest’ultimo viene normalmente definito con i metodi della regionalizzazione funzionale. Individuato un insieme di luoghi e di interazioni funzionali che li collegano, si considerano appartenenti a uno stesso sistema urbano quei luoghi la cui interazione reciproca è superiore a quella che ciascuno di essi ha con altri luoghi.
Misurando l’interazione in flussi si può dire che il sistema territoriale urbano è delimitato in modo da massimizzare l’autocontenimento areale dei flussi.